Costa devastata dalle mareggiate: ora partono i lavori per le spiagge

L’Autorità portuale ha autorizzato il prelievo della sabbia dall’arenile della Madonnina di Pescara Domani cominciano le attività di ripascimento nei punti di litorale erosi dalle onde dei mesi scorsi
FRANCAVILLA. Iniziano domani le attività di ripascimento lungo alcuni tratti di costa francavillese, richiesti dai balneatori e autorizzati dall'Autorità portuale, grazie anche al lavoro fatto in queste settimane dall'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luisa Russo e dalla Regione. Dopo il via libera informale arrivato la settimana scorsa, martedì mattina è stata firmata l'ordinanza che autorizza l'inizio delle operazioni, utili a trasportare sulla costa cittadina circa 8mila metri cubi di sabbia da prelevare nella zona della Madonnina di Pescara.
Tale attività verrà eseguita dalla ditta Dalmar, a cui è stato affidato il lavoro e si stima che per completare le operazioni saranno necessari circa 500 camion. La sabbia infatti verrà trasportata via terra, a differenza di quando in passato per il trasporto è stato utilizzato il pontone. Sempre stando al contenuto dell'ordinanza firmata nella giornata di martedì, le attività di ripascimento andranno avanti fino al 26 maggio. Questo dovrebbe consentire a tutti gli addetti ai lavori di riuscire da una parte ad allungare il tratto di spiaggia, in modo da poter posizione più agevolmente palme e ombrelloni per affrontare in maniera più serena la stagione estiva, dall'altro di completare le operazioni prima che la spiaggia venga montata.
Lo scorso anno le attività di ripascimento vennero fatte, in parte, quando i lidi erano già pronti e questo ha inevitabilmente complicato le cose. Va detto che nel documento che autorizza i lavori sono state individuate anche le zone dove c'è una maggiore necessità di sabbia, tanto che si parla di «ripristinare alcuni tratti delle spiagge cittadine particolarmente colpiti da forte processo erosivo conseguente agli eventi calamitosi del 20 e 21 gennaio di quest’anno in prossimità del pontile Sirena e a nord fino ad oltre piazza Modesto della Porta». In effetti, proprio a seguito delle violente mareggiate di fine gennaio, alcuni stabilimenti erano stati completamente invasi dall'acqua, anche all'interno, facendo scattare l'immediata richiesta di aiuto.
Una richiesta che nell'immediato ha trovato risposta con il via alle attività di ripascimento, ma che dopo l'estate dovrà essere rinforzata che le opere anti-erosione già programmate, grazie alle attività di chiusura dei varchi e ricarica delle scogliere nella zona centrale della costa Francavillese, già finanziate con un contributo regionale di mezzo milione di euro e per le quali è stato già presentato il progetto di lavoro.

