Costantini: degrado a Fontanelle Masci: investiti 5 milioni di euro

Il candidato del centrosinistra: «Quartiere abbandonato, campo pronto da tre anni e ancora chiuso» Il sindaco consegna le chiavi di un appartamento senza barriere: «Non lasciamo indietro nessuno»
PESCARA. È scontro aperto anche sulla periferia tra Carlo Costantini, candidato del centrosinistra, e il sindaco uscente Carlo Masci, ricandidato del centrodestra. Costantini, in posa davanti al vano ascensore andato a fuoco in una casa popolare di via Caduti per Servizio nella notte tra giovedì e venerdì, denuncia: «Il quartiere di Fontanelle è abbandonato. Per noi, non esistono quartieri di serie A e serie B e ci impegneremo quotidianamente per superare ogni forma di distinzione». Masci replica con 4 foto su Facebook e dice: «In questi anni, non abbiamo trascurato nessuna zona della città. A Fontanelle abbiamo investito oltre 5 milioni di euro per interventi cruciali come la sistemazione degli alloggi di proprietà del Comune (tetti, infissi, caldaie, tinteggiatura), nuove telecamere per la sicurezza, un campo di calcio a 5 e manutenzioni stradali». Manca una settimana al voto dell’8 e 9 giugno: non passo giorno senza un’altra polemica.
COSTANTINI ACCUSA Sulle condizioni di Fontanelle, Costantini, insieme al consigliere regionale Pd Antonio Blasioli, dice: «Le strade di accesso alle case sono piene di buche, mentre i locali al piano terra non avrebbero ottenuto ancora l’agibilità dopo cinque anni di promesse e di fatto sono inutilizzati. Una volta eletti, ci impegneremo per completare le procedure per l’agibilità e metteremo questi locali a disposizione di realtà associative. Abbiamo sempre sostenuto che la sicurezza di un quartiere come questo è garantita dalla presenza della polizia locale, che deve essere costante, assieme e in coordinamento con le altre forze dell’ordine, ma un quartiere sicuro è anche un quartiere vissuto, con tante attività e tante associazioni che vi operano costantemente. Proprio per questo, il centrosinistra, quando era al governo della città, ha completato e affidato la palestra, che è funzionante, e ha previsto l’investimento dei fondi per le periferie per realizzare un campo di calcetto accanto alla palestra e una piazza per l’aggregazione sociale. Il campo di calcetto, completato nel 2021, però è chiuso, non affidato e», accusa Costantini, «soprattutto, precluso anche ai bambini del quartiere. Ormai in zona», dice il candidato del centrosinistra, «l’associazione Amici di Fontanelle è un’istituzione che potrebbe averlo in gestione. Stessa triste situazione per le case per i disabili, ricavate dal centrosinistra sotto agli androni dei palazzi, che erano prima luogo di spaccio. Sono state ricavate 23 abitazioni ai piani terra che dovevano servire a soddisfare le necessità abitative di famiglie con persone limitate nella mobilità, ma la quasi totalità degli alloggi non è stata assegnata».
MASCI E LE CHIAVI Il sindaco pubblica su Facebook una foto con l’assessore alle Politiche della casa Isabella Del Trecco in cui consegna le chiavi di una delle case per le persone con disabilità motoria: «In via Caduti per Servizio, oltre ai tanti lavori di riqualificazione ed efficientamento delle nostre palazzine, stiamo consegnando gli appartamenti realizzati per le persone con disabilità motoria. Sono 21 case ultra moderne, con sistemi di domotica di altissimo livello. Un grande motivo di orgoglio per la nostra città essere all’avanguardia sull’inclusione e sull’accessibilità. In questi anni, non abbiamo trascurato nessuna zona della città». Il sindaco traccia il bilancio dei fondi stanziati per le case popolari di Fontanelle: «Abbiamo investito oltre 5 milioni per interventi cruciali come la sistemazione di tetti, infissi, caldaie, tinteggiatura, nuove telecamere per la sicurezza, un campo di calcio a 5 e manutenzioni stradali. Quando diciamo che a Pescara non lasciamo indietro nessuno, non sono solo parole, ma azioni concrete per migliorare la vita di tutti». E l’assessore Del Trecco aggiunge: «La miopia (ma anche presbiopia) del centrosinistra lascia senza parole. A Fontanelle ci siamo preoccupati di risolvere i problemi creati dal centrosinistra, a partire dagli interventi finanziati con il bando per le periferie, che erano stati pensati malissimo».

