Costantini in bici sulla strada parco: «No alla filovia»

Oggi la manifestazione che unisce Pescara e Montesilvano «La città unica dal 2027 sarà una grande opportunità»
PESCARA. Una passeggiata in bicicletta sulla strada parco per arrivare fino al confine con Montesilvano, un confine che dal 1° gennaio del 2027 non dovrebbe esistere più con l’istituzione della città unica. È questa l’idea dei candidati sindaco del centrosinistra Carlo Costantini, a Pescara, e Fabrizio D’Addazio, a Montesilvano. Una biciclettata, oggi dalle ore 18, nel segno della Nuova Pescara e del no alla filovia, la grande opera finanziata dal 1992 ma non ancora diventata realtà anche se ormai i test sono in fase avanzata.
NUOVA PESCARA «Si tratta di un’iniziativa pensata e fortemente voluta da me e da D’Addazio», dice Costantini, «l’idea è quella di incontrarci nei pressi del confine che separa Pescara e Montesilvano. Quello stesso confine che dal 1° gennaio 2027, con la nascita di Nuova Pescara, non esisterà più», continua Costantini, il padre putativo della fusione: fu proprio lui, nel 2014, a presentare la proposta di referendum istitutivo della città allargata a quasi 200mila residenti ottenendo il 64% dei sì. «La Nuova Pescara», dice anche D’Addazio, «è una grande opportunità per Montesilvano. Questo evento è importante per discutere assieme le sinergie e i progetti comuni partendo da una visione più ampia per il futuro».
MA SENZA FILOBUS «Candidati e simpatizzanti», continua Costantini, «percorreranno la strada parco per riappropriarsi simbolicamente della più grande piazza lineare che unisce le due città. Si tratta di un’occasione speciale non solo per parlare dei nostri programmi, che hanno molti punti in comune, ma anche per ribadire come per noi la strada parco sia uno spazio che deve restare patrimonio dei cittadini». Tra le priorità di Costantini c’è quella di tenere la filovia in garage riportando così il mercato sulla strada parco: secondo il candidato, la prima cosa che farà da sindaco, in caso di vittoria, sarà proprio rimettere le bancarelle sulla strada parco.
DOPPIO CORTEO Il gruppo in partenza da Pescara, guidato da Costantini in sella alla sua bici, si riunirà alle 18 all’ingresso della strada parco, all’altezza di via Muzii. Quello da Montesilvano, guidato da D’Addazio, anche lui in bici, si incontrerà alla stessa ora al teatro del mare. Candidati e cittadini, percorrendo la strada parco, si riuniranno alle 18.30 nei pressi del PalaRoma, dove i due aspiranti sindaci prenderanno la parola.
CITTà SOSTENIBILE Per Costantini, l’ambiente è un caposaldo del programma: «Pescara sta diventando una grande città metropolitana», dice, «la sfida della sostenibilità nel raggiungimento degli obiettivi è essenziale. Non si può continuare a pensare e progettare come veniva fatto 15 anni fa. Questa consapevolezza ha prodotto un programma di impatto nelle azioni e nei principi e per testimoniare questa importante svolta ho sottoscritto l’iniziativa della Rete dei Comuni sostenibili, ottenendo», conclude, «il logo di “Candidato Sostenibile” che mi impegnerà, una volta divenuto sindaco, a mettere in atto tutta una serie di azioni». (p.l.)

