Così l’Abruzzo sfida i dazi di Trump

20 Ottobre 2019

Il tema del giorno protagonista oggi su Rete 8 (ore 13,20) a Mezz’ora senza rete

FARINDOLA. Gli effetti pesanti dei dazi di Donald Trump, scattati appena 48 ore fa, sui prodotti anche abruzzesi diventano le due facce di una stessa medaglia. C'è chi ci guadagna e chi, invece, è costretto a subirne i danni.
Di questo argomento, estremamente attuale, si occupa oggi la trasmissione di Rete 8, realizzata in collaborazione con Il Centro, “Mezz'ora senza rete” che va in onda di domenica e all'ora di pranzo, con inizio alle 13,20 fino alle 13,50, quindi poco prima del Tg 8.
Trenta minuti ricchi di notizie, musiche e soprattutto immagini suggestive, curate in regia da Antonio D'Ottavio, di cui però non anticipiamo nulla per non rovinare la sorpresa, permetteranno ai telespettatori di scoprire, o riscoprire, i segreti che si nascondono dietro ai marchi dell'Abruzzo che produce ed esporta i propri prodotti all'estero. Si va da un vero e proprio esempio di coraggiosa rinascita, dopo il terremoto e la nevicata epocale del 2017, che vede protagonista l'azienda di Pietro Paolo Martinelli di Farindola, l’impresa agricola che produce il celebre pecorino, al record d’esportazione, che sfiora i 6 milioni di bottiglie l’anno, della Cantina Tollo, del presidente Tonino Verna. E sarà commovente vedere in tv anche gli agnellini nati da un minuto appena oppure restare sorpresi dalla botte di vino più grande d’Abruzzo. Due piatti della stessa bilancia, quella dei dazi di Trump, che cercano evitare o sfruttare la stangata imposta dal presidente Usa. (u.c.)