Covid, al via le terze dosi nel centro vaccinazioni

10 Novembre 2021

PENNE. Prosegue a ritmo spedito la campagna vaccinazioni nell'hub di Penne in contrada Campetto. Solo tra i residenti di Penne sono state vaccinate 9.933 persone, vale a dire l'84,4% degli abitanti...

PENNE. Prosegue a ritmo spedito la campagna vaccinazioni nell'hub di Penne in contrada Campetto. Solo tra i residenti di Penne sono state vaccinate 9.933 persone, vale a dire l'84,4% degli abitanti complessivi. Attualmente a Penne restano fuori dalle vaccinazioni una piccola percentuale di no vax, chi per problematiche di altra natura non può effettuare la vaccinazione ed i bimbi sotto ai 12 anni.
Nella struttura del palatenda della cittadella dello sport pennese sono iniziate anche le somministrazioni delle terze dosi agli over 60 e ai soggetti fragili che rientrano nelle patologie inserite dal Ministero. Sono state 3 le somministrazioni di terze dosi effettuate a settembre e ben 113 quelle concluse ad ottobre. È possibile anche effettuare le vaccinazioni antinfluenzali. Il centro vaccinale pennese attualmente apre due volte alla settimana: il mercoledì e il venerdì, dalle 15 alle 18. Da giugno ad ottobre la struttura vaccinale di Penne ha somministrato complessivamente 26.500 dosi tra i residenti degli altri centri del comprensorio vestino. «Abbiamo vaccinato nel nostro centro, o nelle strutture predisposte dai singoli Comuni, anche i cittadini di Villa Celiera, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Picciano, Farindola, Elice, Città Sant’Angelo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Brittoli, Carpineto della Nora e Vicoli», ha precisato il responsabile del centro vaccinale Antonio Baldacchini.
Complessivamente tra Penne e gli altri Comuni sono state vaccinate ben 36.433 persone. Un risultato importante anche in considerazione delle tante difficoltà patite dall’area vestina a causa del diffondersi del Covid. Penne, Farindola, Montebello di Bertona e Collecorvino, nello scorso anno della pandemia a più riprese sono state inserite nella cintura rossa restrittiva, e hanno pagato dazio anche con diverse persone decedute a causa del coronavirus. «Esorto i cittadini», sottolinea ancora Baldacchini, «a completare la vaccinazione». (f.bel.)