Covid, altri nove casi in 24 ore Luciani: «Non chiudo le scuole»

Il sindaco in collegamento su Facebook rassicura i genitori preoccupati per l’andamento del virus «I contagi tra gli studenti sono bassi, ma se dovessero aumentare sarò pronto a cambiare decisione»
FRANCAVILLA. «Con i dati in mio possesso le scuole cittadine restano aperte, ma questa non è una decisione irremovibile». Ad assicurarlo è il sindaco Antonio Luciani, che ieri sera ha utilizzato quasi integralmente una diretta Facebook proprio per rispondere alle tante domande arrivate dai genitori che chiedevano la chiusura degli istituti.
Lo ha fatto sciorinando i numeri della pandemia riferiti ai ragazzi in età scolare, pur partendo dal dato generale. «Ad oggi abbiamo 304 positivi a Francavilla (numero lievitato in serata con il nuovo aggiornamento che parla di altri 9 casi arrivati nella giornata di ieri) un dato mai raggiunto prima. Di questi solo 59 sono gli under 18». Quindi è andato nello specifico: «Su una popolazione scolastica di circa 2mila studenti a Francavilla, sono 51 i positivi che frequentano la scuola dell'obbligo, ma solo 18 quelli appartengono a classi che lavorano in presenza. Altri 8 riguardano la fascia compresa tra 0 e 6 anni, quindi non alla scuola dell'obbligo e altri 33 fanno riferimento a classi che si trovano in Dad. Inoltre, per completare il quadro, da domani mattina (oggi), non avremo più classi in quarantena».
Fatta quest'analisi Luciani ha spiegato: «Gli elementi in mio possesso non giustificherebbero un'ordinanza di chiusura delle scuole. Se invece la Asl è a conoscenza di numeri diversi rispetto a quelli che abbiamo noi come ente, allora è chiaro che dovranno essere fatte valutazioni differenti».
A tal proposito è stato sempre il primo cittadino a far sapere che questa mattina è in programma una nuova riunione in videoconferenza con il prefetto di Chieti Armando Forgione e il direttore generale della Asl 2 Thomas Schael, anche per parlare di una possibile riapertura dello screening di massa della popolazione. A loro il sindaco esporrà le stesse argomentazioni che ha spiegato ai cittadini, chiedendo sostanzialmente come procedere, sia per le scuole sia per lo screening.
Nel frattempo la variante inglese non fa altro che accelerare la corsa del virus, come ha confermato Luciani: «Ora il virus viaggia più velocemente. Nella prima ondata abbiamo raggiunto un massimo di 71 persone contemporaneamente positive, in autunno erano state 162, mentre adesso ci troviamo praticamente al doppio, con 304 casi attivi sul territorio». Nonostante la zona rossa, a Francavilla, come in altre città vicine, c'è ancora troppa gente lungo le strade. «È vero: ho avuto modo di constatarlo personalmente in luoghi come Sant'Alfonso o alla Sirena», ha rivelato il sindaco, «ma dal mio punto di vista il buon senso deve rimanere l'alleato principale contro questo nemico. Se noi pensiamo che con un organico di 20 vigili urbani, di 2 pattuglie di carabinieri e una della polizia, riusciamo a garantire il controllo che molti chiedono, siamo fuori strada. Le forze dell'ordine fanno quello che possono, compatibilmente con gli altri servizi che devono essere garantiti. L'esercito lungo le strade non è ancora arrivato e spero non arrivi».
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