Covid, elezioni in sicurezza Si voterà con queste regole

15 Agosto 2020

Già decise le linee guida per evitare contagi nei seggi il 20 e 21 settembre

L’AQUILA. Ingressi scaglionati ai seggi elettorali, aree di attesa all’esterno, pulizia frequente, obbligo di mascherine e distanza di due metri tra elettorale e commissione al momento del riconoscimento: sono alcuni dei punti del protocollo sanitario e di sicurezza, firmato dai ministeri dell’Interno e della Salute, per le votazioni di domenica 20 e lunedì 21 settembre.
Tutti gli abruzzesi andranno alle urne per il referendum sul taglio dei parlamentari e in 60 Comuni si rinnoveranno anche i consigli. Domenica si voterà dalle 7 alle 23, mentre lunedì dalle 7 alle 15. Lo spoglio per il referendum ci sarà lunedì, quello per le amministrative inizierà dalle 9 di martedì.
PROTOCOLLI SULLA SICUREZZA
E SCUOLE DA RICHIUDERE
La firma del protocollo conferma che c’è tutta l’intenzione di portare a termine le elezioni. Nelle scuole. Non ci sono altri edifici dove allestire i seggi. Molti istituti dovranno quindi essere richiusi a pochi giorni dalla riapertura. Saranno coinvolti nel procedimento elettorale oltre 51 milioni di elettori in Italia distribuiti in 61.572 sezioni. Il protocollo è stato approntato dal Comitato tecnico scientifico del Dipartimento della Protezione civile per «contemperare due diritti costituzionalmente sanciti: il diritto al voto con quello alla salute; ed inoltre si deve garantire il regolare svolgimento del procedimento elettorale».
COME ALLESTIRE I SEGGI
SENZA ASSEMBRAMENTI
Per l’allestimento dei seggi (in Abruzzo ve ne sono 1.633) occorre «prevedere percorsi dedicati e distinti di ingresso e di uscita» (compatibilmente con gli edifici), chiaramente identificati con segnaletica, in modo da prevenire il rischio di interferenza tra i flussi di entrata e quelli di uscita. È inoltre necessario evitare assembramenti nei seggi, prevedendo il contingentamento degli accessi, ed eventualmente creando apposite aree di attesa all’esterno.
I DISTANZIAMENTI
E LE MASCHERINE
I locali destinati al seggio devono prevedere un ambiente sufficientemente ampio per consentire il distanziamento non inferiore a un metro sia tra i componenti del seggio che tra questi e l’elettore. Si deve anche garantire la distanza di due metri al momento dell’identificazione dell’elettore, quando a quest’ultimo sarà necessariamente chiesto di rimuovere la mascherina limitatamente al tempo occorrente per il suo riconoscimento. I locali devono essere dotati di finestre per favorire il ricambio d’aria. Per accedere ai seggi è obbligatorio l’uso della mascherina da parte di tutti gli elettori e di ogni altro soggetto avente diritto all'accesso al seggio (es rappresentanti di lista), in coerenza con la normativa vigente che ne prevede l’uso nei locali pubblici.
OPERAZIONI DI PULIZIA
PRIMA E DURANTE IL VOTO
Prima dell’insediamento del seggi, deve essere assicurata una pulizia approfondita dei locali, compresi androne, corridoi, bagni e ogni altro ambiente che si prevede di utilizzare. Tali operazioni devono essere previste anche al termine di ciascuna delle giornate delle operazioni elettorali e comunque nel rispetto di tutte le norme atte a garantire il regolare svolgimento del processo di voto. Le operazioni di pulizia devono essere effettuate secondo le direttive dell’Istituto superiore di sanità. Nel corso delle operazioni di voto occorre che siano anche previste periodiche operazioni di pulizia dei locali e disinfezione delle superfici di contatto (tavoli, cabine elettorali e servizi igienici). È necessario, inoltre, rendere disponibili prodotti igienizzanti (dispenser di soluzione idroalcolica) da disporre negli spazi comuni all’entrata dell’edificio e in ogni seggio o sezione elettorale per permettere l’igiene frequente delle mani.
DOPPIA IGIENIZZAZIONE
DELLE MANI
Al momento dell’accesso nel seggio, l’elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con gel idroalcolico messo a disposizione in prossimità della porta. Quindi l’elettore, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l’identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le mani. Completate le operazioni di voto, è consigliata una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio.
NIENTE MISURAZIONE
DELLA TEMPERATURA
È rimessa alla responsabilità di ciascun elettore il rispetto di alcune regole basilari: evitare di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C; non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni; non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni. Per tali ragioni, il Comitato tecnico scientifico non ritiene necessaria la misurazione corporea durante l’accesso ai seggi.
PRESIDENTE CON I GUANTI
PER DEPOSITARE LA SCHEDA
Quanto ai componenti dei seggi, durante la permanenza nel seggio, essi devono indossare la mascherina chirurgica, mantenere sempre la distanza di almeno un metro dagli altri componenti e procedere ad una frequente e accurata igiene delle mani. L’uso dei guanti è consigliato solo per le operazioni di spoglio delle schede, mentre non appare necessario durante la gestione delle altre fasi del procedimento. Il presidente del seggio deve utilizzare i guanti al momento dell’inserimento della scheda elettorale nell’urna.