Covid hospital, altri 50 posti Pazienti dirottati all’Aquila

4 Febbraio 2021

Oltre mille casi a Pescara dal 1° gennaio. Tutto pieno, la Asl ricava nuovi letti  

PESCARA. Altri cinquanta nuovi posti letto per il Covid hospital, che attualmente registra il tutto esaurito, con i pazienti trasferiti ieri all'Aquila e in precedenza in altre strutture del territorio.
I nuovi posti letto saranno ricavati nei locali del dipartimento di Diabetologia (pianterreno palazzo rosso ex Ivap) che entro marzo sarà sgomberato e trasferito nel distretto sanitario di via Rieti. I lavori di modifica strutturale e rifacimento di Diabetologia, che si trova ai piani bassi della palazzina C riservata ai malati di coronavirus, saranno completati entro un mese.
OLTRE 1000 CONTAGI Con il virus che corre velocissimo, 1057 contagi a Pescara dal 1° gennaio, 68 i casi registrati ieri in città, 173 nuovi casi nel Pescarese e 37 al di sotto dei 19 anni, quindi con l'aumento esponenziale di contagi in zona gialla e l'incremento dei ricoveri per polmoniti, il Covid hospital, a meno di un anno dall'apertura nel maggio scorso, è al completo. Ai 181 posti letto iniziali, previsti dai capitolati d'appalto, se ne aggiungono di nuovi con la pandemia che non accenna a frenare la sua corsa, complici i cattivi comportamenti della popolazione e il freddo. E in primavera arriveranno questi altri 50 posti letto all’interno dell’attuale servizio di Diabetologia in fase di smantellamento. «I lavori termineranno a marzo e poi cominceranno gli spostamenti della struttura» ufficializza il manager Asl Vincenzo Ciamponi.
AL VIA I TAMPONI Nel frattempo, Comune e Asl procedono spediti nell’organizzazione della seconda fase dei test che si svolgeranno sabato 6 e domenica 7(dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30 con possibilità di estensione degli orari di una mezz’ora) nella sede dell’ex stazione di Porta Nuova e al Pala Fiere di Fontanelle messo a disposizione gratuitamente dall’imprenditore Franco Danelli. Sono 2880 le prenotazioni, per i tamponi antigenici, pervenute la notte scorsa e nella giornata di ieri sul sito del Comune www.comune.pescara.it-banner screening della popolazione. La piattaforma ha fatto registrare il tutto esaurito per Porta Nuova dove saranno allestite 5 postazioni di medici e infermieri, con una sesta linea occupata da una esperta della lingua dei segni, riservata ai sordomuti. Gli appuntamenti sono fissati ogni 15 minuti. Mentre oggi il Comune aprirà le prenotazioni per il Pescara Fiere di via Tirino che opererà in collaborazione con la Asl di Chieti. In questi spazi, saranno predisposte 3 linee con 12 sanitari che arriveranno da Chieti.
L’assessore comunale alla Protezione civile Eugenio Seccia, che ieri mattina ha riunito intorno ad un tavolo i rappresentanti delle Protezioni civili locali, della Croce Rossa di Pescara e la polizia municipale per fare il punto della situazione, rende noti i numeri della seconda mega operazione di screening di massa che sta per partire in città e che coinvolgerà anche il vicino territorio teatino. Le riunioni, in presenza e on line, tra Comune e Asl si susseguono quotidianamente a ritmi incessanti.
I NUMERI «Siamo pronti a partire. Stiamo completando i calendari degli operatori che saranno in servizio a turno e su base volontaria», rivela Seccia, «ma complessivamente nelle due giornate saranno impegnati 64 volontari della Croce Rossa e Protezione civile che si occuperanno dell’accoglienza e della parte amministrativa riguardante la registrazioni dei dati dei cittadini, consegna mascherine Ffp2 aiuto per compilare i moduli a chi ne sarà sprovvisto, 52 sanitari della Asl di Pescara e 12 dell’azienda teatina. Saranno utilizzati gli 8mila tamponi residui della precedente tornata» in attesa dei circa 10mila ordinati alla Protezione civile dalla Asl di Pescara, destinati anche al laboratorio di Virologia. L’assessore Seccia e la dirigente della Funzione Territorio Asl, Rita Mazzocca, confermano che c’è allo studio «il rinnovo periodico, settimanale, bisettimanale o mensile, della campagna screening, ma tutto dipenderà dalla disponibilità dei sanitari».
Medici di base che si dividono tra studi medici e postazioni, pediatri e infermieri. Porta Nuova e PalaFiere saranno sorvegliate all’esterno da pattuglie della polizia municipale al comando di Danilo Palestini. «Ringrazio il manager Ciamponi sempre in trincea insieme a noi», conclude Seccia che si sposta da una sede operativa all’altra con la collega del Patrimonio Patrizia Martelli, «e ricordo che può rinnovare il test anche chi lo ha già fatto. La precedenza è, però, di chi avrà prenotato sulla piattaforma comunale. Chi si presenta senza la prenotazione non sarà escluso se le postazioni saranno libere, ma dovrà attendere. Mi appello alla correttezza dei cittadini».
In campo scenderanno anche i volontari della Protezione civile Valtrigno Pescara, coordinata da Elvio Piscione ed Enzo Orsini: «A Porta Nuova saremo operativi con una postazione riservata all’accoglienza dei sordomuti con la volontaria Fabrizia Longo, di Pescara, esperta nella lingua dei segni».
La Protezione civile Val Pescara, diretta da Antonio Romano, sarà operativa anche al Coc (0854283400) aperto dalle 8 alle 20.