Covid, i sintomi ora più frequenti

Una indagine recente aiuta a distinguerlo dall’influenza e altri virus stagionali
PESCARA. Anche le manifestazioni più frequenti dell'infezione da Covid stanno cambiando, confondendosi con quelle dei malanni di stagione: perdita di gusto e olfatto ormai sono sintomi poco comuni, e persino la febbre e la tosse persistente perdono terreno rispetto a mal di gola, naso chiuso e starnuti.
Stando ai dati raccolti da una recente indagine condotta tra i malati Covid, le persone completamente vaccinate hanno segnalato in generale meno sintomi e per un periodo di tempo breve, cosa che suggerisce che si siano riprese in fretta. Le manifestazioni più frequenti in questo caso sono nell’ordine: mal di gola, naso che cola, naso chiuso, tosse persistente e mal di testa. La perdita dell’olfatto (anosmia), la febbre e la mancanza di respiro, che ancora oggi vengono annoverati tra i sintomi più caratteristici di Covid-19 sui siti istituzionali, finiscono rispettivamente al sesto, ottavo e ventinovesimo posto della classifica.
Tra le persone che non hanno completato il ciclo vaccinale, invece, il sintomo di Covid-19 più comune è il mal di testa, seguito da naso che cola, mal di gola e gli starnuti frequenti. La tosse persistente è al quinto posto, unico rappresentante degli originali indicatori di malattia.
Per i non vaccinati la sintomatologia più comune si aggrava e assomiglia di più al profilo classico del Covid-19. La classifica dei sintomi vede ai primi cinque posti: mal di testa, mal di gola, naso che cola, febbre e tosse persistente.
Al nono posto per frequenza ricompare la perdita di olfatto, mentre la mancanza di respiro rimane comunque alla trentesima posizione. Una nota interessante, secondo i ricercatori, è che i vaccinati e ancor più chi non ha completato il ciclo vaccinale riferiscono più spesso di starnuti frequenti. Un sintomo non grave per il singolo, ma gli starnuti costituiscono uno dei modi di diffusione più efficaci per il coronavirus. Per questo il team di ricercatori suggerisce a chi, pur stando relativamente bene, inizia a starnutire con frequenza di fare un test per rilevare la presenza di Sars-Cov-2 e di indossare la mascherina così da limitare le opportunità di contagio. Soprattutto se vive e lavora con persone ritenute fragili e vulnerabili. (u.c.)

