Covid, posti di lavoro per fare 30mila vaccini

14 Dicembre 2020

Le Asl cercano medici, infermieri e assistenti sanitari: contratto di 9 mesi Le domande in via telematica da presentare a partire dal 16 dicembre 

Il Governo prepara il piano vaccini anti-Covid. E dà il via al reclutamento del personale sanitario che andrà a sostenere la campagna di somministrazione delle dosi. In Abruzzo, come prima tranche, ne arriveranno circa 30mila, che saranno disponibili da metà gennaio. Si cercano medici, infermieri e assistenti sanitari, con un primo impegno contrattuale di nove mesi che potrà essere esteso in caso di necessità.
CHIAMATA ALLE ARMI. La definizione è del Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, che l’ha definita «se fossimo in guerra», una vera e propria «chiamata alle armi. Per dirla meglio è un richiamo accorato alla responsabilità e alla solidarietà da parte di quei cittadini italiani che possono aiutarci ad effettuare la più grande campagna di vaccinazione di massa degli ultimi decenni con efficacia e tempestività». Perché di personale sanitario, per far fronte alle vaccinazioni, ne occorrerà davvero tanto.
AVVISO PUBBLICO. Il bando per la ricerca di medici, infermieri e assistenti sanitari è stato emanato, dalla struttura commissariale nazionale, l’11 dicembre scorso. L’avviso pubblico fa riferimento all’assunzione, a tempo determinato, di 3mila laureati in medicina e chirurgia, abilitati all’esercizio della professione medica e iscritti agli albi professionali, e di 12mila tra infermieri e assistenti sanitari, iscritti ai rispettivi albi professionali, «che dovranno sostenere la campagna di somministrazione del vaccino nelle 1.500 strutture individuate e distribuite su tutto il territorio nazionale», spiega il Governo, «al fine di garantire una più efficace gestione del piano di somministrazione dei vaccini anti Sars-Cov- 2».
Parte del personale sarà impiegato in Abruzzo per la somministrazione dei vaccini contro il coronavirus.
ELENCO APERTO. L’avviso pubblico servirà a creare un elenco di personale abilitato alle professioni sanitarie richieste per la campagna di vaccinazione.
«Con il presente avviso», spiega la struttura commissariale, «si chiede a coloro che sono interessati, e che risultano in possesso dei requisiti indicati nel bando, di presentare la propria candidatura per l’iscrizione ad un elenco aperto di medici e sanitari, da cui potranno essere attinte le risorse da destinare a supporto delle Aziende sanitarie locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale deputati alla somministrazione dei vaccini anti Covid».
COME FARE DOMANDA. Le candidature dovranno essere presentate, a partire dal 16 dicembre, esclusivamente per via telematica sul sito del Governo all’indirizzo http://www.governo.it/it/dipartimenti/commissario-straordinario-lemergenza-covid-19/cscovid19-bandi/14487. L’avviso è rivolto a cittadini italiani, dell'Unione europea ed extra-europei. Potranno aderire al bando pubblico anche i medici pensionati, oltre ai neo laureati in medicina, agli infermieri e agli assistenti sanitari. I contratti avranno una durata massima di nove mesi, che potranno essere rinnovati, a discrezione del Commissario per l'emergenza Covid-19, sulla base delle necessità e del protrarsi della fase pandemica.
AGENZIE PER IL LAVORO. Il secondo avviso riguarda una procedura aperta di massima urgenza per la conclusione di un accordo-quadro, con un massimo di 5 agenzie per il lavoro, che ha come oggetto l’affidamento del servizio di somministrazione di lavoro a tempo determinato di laureati in medicina e chirurgia, abilitati all’esercizio della professione medica e iscritti agli albi professionali, e di infermieri e assistenti sanitari per l’attuazione del piano di somministrazione dei vaccini anti Sars-Cov-2.
ll reclutamento e l'inquadramento del personale, che servirà a garantire i livelli assistenziali per la vaccinazione, avverrà attraverso il ricorso all’istituto della “somministrazione di manodopera”. Gli operatori economici potranno richiedere ulteriori informazioni sulla procedura di gara entro le ore 18 del 22 dicembre prossimo, esclusivamente mediante la piattaforma telematica nell’area “Messaggi". Le offerte dovranno pervenire entro le ore 18 del 28 dicembre, esclusivamente tramite il portale dedicato, accessibile dal sito https://ingate.invitalia.it/.