Covid, si svuotano le terapie intensive

Sette i pazienti in rianimazione, dimezzati in un mese. Ma si registrano ancora tante vittime
PESCARA. Crolla il numero dei pazienti abruzzesi ricoverati in terapia intensiva: ora sono 7, la metà esatta rispetto a un mese fa. Ma in questa fase si mostrano in netto calo tutti gli indicatori – compreso quello dei contagi – a riprova che la variante Omicron 2, dopo l’impennata di aprile, ora sta allentando la presa sulla regione.
È proprio un mese fa, però, che si è contagiata la gran parte delle persone che oggi stanno perdendo la vita a causa delle complicanze del Covid. Sono ancora tante: sette solo nella giornata di ieri, che hanno portato il tragico conto dei decessi dall’inizio della pandemia a 3.307.
IL CALO DEI CONTAGI
In netto calo anche ieri, invece, il numero dei contagi. Sono infatti 1.052 i nuovi positivi segnalati dall’ultimo bollettino regionale, oltre 400 in meno del martedì precedente a pari condizioni.
I nuovi contagi sono stati individuati attraverso 2.126 tamponi molecolari e 7.047 antigenici: il tasso di positività è stato quindi dell’11,46%.
La provincia più colpita ieri è stata ancora quella di Chieti con 320 nuovi positivi, seguita dal Pescarese con 256 casi, poi dal Teramano con 246 e infine dall’Aquilano con 201.
Tra le città, invece, quella che ha fatto registrare più contagi nella giornata di ieri è stata ancora una volta Pescara (82), insieme a L’Aquila 76). Staccate Chieti (48 nuovi casi) e Teramo (47). A seguire Lanciano con 37 casi, Francavilla al Mare e Montesilvano con 31 e poi Avezzano, Roseto degli Abruzzi, Spoltore e Sulmona, tutte con 20 nuovi positivi.
IL CALO DEI RICOVERI
Al netto dei 1.544 nuovi guariti dal Covid, il numero degli abruzzesi attualmente positivi è sceso a 27.137. Di questi, sono 240 i pazienti ricoverati nei reparti ordinari degli ospedali: sono tre in meno rispetto al giorno precedente, ma anche 77 in meno rispetto a un mese fa.
Nello stesso periodo di tempo si è invece dimezzato, come detto, il numero dei pazienti in terapia intensiva: ora sono 7, uno in meno di lunedì.
ANCORA TANTE VITTIME
La curva dei decessi, però, è l’unica che ancora ha imboccato la discesa. Sono soprattutto le persone non vaccinate e con altre patologie importanti o anziane quelle che perdono la vita a causa delle complicanze del Covid.
Ieri si sono registrate altre sette vittime in Abruzzo: si tratta di un 75enne e un 86enne dell’Aquila, un 82enne di Roseto, un 90enne di Orsogna, un 92enne di Lama dei Peligni, una 96enne di Prata d’Ansidonia e una 89enne residente fuori regione, ad Ancona. (l.t.)

