Covid, Tocco piange la morte di un 81enne: è la seconda vittima

21 Febbraio 2021

Il paese registra venti guarigioni, il bilancio dei contagiati è sceso a 46 Torre de’ Passeri, Scafa e Alanno in attesa di far partire le vaccinazioni

TOCCO DA CASAURIA . Seconda vittima del coronavirus a Tocco. Ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Pescara da circa due settimane, 81 anni compiuti un mese fa, Evaristo Di Vello non ce l’ha fatta. Pensionato da tempo, trascorreva intere giornate nell’officina meccanica dei figli Mario e Orazio e non lesinava a distribuire consigli e conoscenze tecniche ai figli e ai lavoratori dell’opificio.
A fronte di questo caso e di un secondo ricovero in terapia intensiva, la curva del contagio nel paese che fino a pochi giorni fa era il più rosso d’Abruzzo con una percentuale che ha toccato l’apice di infettati in regione con 68 casi e con una percentuale del 3,1% a fronte di una popolazione di 2.200 abitanti, va nettamente migliorando: gli esiti degli ultimi tamponi confermano che ci sono state 20 guarigioni e solo due casi positivi in più che portano il bilancio a 46 positivi, con una percentuale del 2% e in essa un’incidenza del 16% di variante inglese. «Dopo una larga campagna di tamponi, siamo in attesa della comunicazione della Asl», spiega il sindaco Riziero Zaccagnini, «inerente la data di inizio delle vaccinazioni per gli ultra 80enni, operazione che probabilmente sarà effettuata nella palestra comunale di Torre de’ Passeri già attrezzata con le suppellettili idonee per questo compito». Del resto, anche a Torre, dove è stata ulteriormente allargata l’indagine con i tamponi anche a bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia e medie, con i genitori, e dove oggi si svolgerà la seconda giornata di test, estesi alla popolazione locale (con orario 9/13 e 14/18), nella palestra comunale, la situazione è sotto controllo: ci sono solo quattro casi di contaminazione. Come a Tocco, anche a Torre si attende che si apra la campagna di vaccinazione: qui confluiranno per primi gli ultraottantenni anche dei centri vicini, Castiglione a Casauria, Pietranico, Pescosansonesco e Corvara.
«Siamo ben felici di accogliere nel nostro impianto i residenti della zona», spiega il sindaco Giovanni Mancini, «ed essere un punto di riferimento per il territorio della media Val Pescara». Contenuto il contagio anche a Scafa dove, a fronte di una popolazione di 3.700 abitanti, solo in 13 (0,035%) sono positivi in quarantena, numero, spiega il sindaco Maurizio Giancola, «suscettibile di crescere di qualche unità, essendo noi in attesa di conoscere i risultati degli ultimi tamponi effettuati e che necessiterà della conferma ufficiale da parte della Asl». Il paese resta in attesa di conoscere dalla Asl la data utile per le vaccinazioni che saranno fatte nella sede dell’edificio delle Clarisse, con l’aiuto logistico del nucleo della Misericordia cittadina e che riguarderanno oltre 100 ultraottantenni locali e altri 550 provenienti dal centri del territorio magellense come Sant’Eufemia a Maiella, Caramanico, Abbateggio, Roccamorice e Turrivalignani. Il numero dei positivi al Covid-19 e posti in quarantena ad Alanno sono 30 su una popolazione di 3.500 abitanti (0.085%). Una prima campagna di indagine con tamponi antigenici (circa 700) è stata già svolta e il secondo appuntamento è fissato per il 6 e 7 marzo nella sede della palestra comunale. «Per i vaccini», dice il sindaco Oscar Pezzi, «restiamo in attesa della comunicazione della Asl».