Covid, via alle vaccinazioni Ma le dosi ora non bastano

Città Sant’Angelo, domani partono le somministrazioni nella scuola Fabbiani Nella lista inseriti anche i residenti di Elice, in 250 rischiano di essere esclusi
CITTÀ SANT’ANGELO. A 24 ore dalla partenza della campagna vaccinale, cambia l'organizzazione della Asl per Città Sant'Angelo. L'azienda sanitaria ha deciso di includere anche Elice sotto la responsabilità del Comune angolano, che nel frattempo ha visto una nuova lista di prenotati non conteggiati in precedenza.
A conti fatti questo significa che nella prima tornata, in partenza domani alle 14 nella palestra della scuola Fabbiani, non ci saranno dosi sufficienti per tutti i prenotati. Da un lato infatti si è inserita Elice, che conta 99 prenotazioni, dall'altro invece è comparsa una seconda lista di angolani, che aggiunge altre 150 persone alle 405 conteggiate in precedenza. Tradotto in numeri vuol dire che allo stato attuale ci sono 400 dosi disponibili a fronte di 650 richieste.
Dalla Asl fanno sapere che chi non riuscirà a ricevere il vaccino in questo primo turno (che vale la pena ricordarlo, oltre alla giornata di domani andrà avanti anche sabato e domenica), verrà chiamato al prossimo, in programma entro una decina di giorni. L'obiettivo infatti è quello di chiudere i conti entro il 20 marzo. In base alle disponibilità attuali, sono garantiti circa 340 degli angolani prenotati, su un totale di 553, mentre per quanto concerne i cittadini di Elice la dotazione loro riservata è di poco superiore alle 60 dosi, a fronte delle 99 prenotazioni.
In questi giorni gli uffici comunali angolani stanno chiamando tutti gli ultra ottantenni che si sono prenotati attraverso il portale della Regione, ma è chiaro che la notizia arrivata ieri mattina, non solo dell'inserimento di Elice ma anche di questa seconda lista fatta di 150 persone, ha scompigliato le carte in tavola.
La dotazione rimane di 406 vaccini, stilata seguendo il primo elenco. Le altre 250 persone dovranno pazientare ancora una decina di giorni prima di ricevere la prima dose, che dalla Asl assicurano arriverà tra la fine della prossima settimana e l'inizio di quella successiva. Inutile sottolineare che il cambio di programma è stato accolto con rammarico dal sindaco angolano Matteo Perazzetti, il quale durante la giornata di ieri ha colloquiato a più riprese con i vertici sanitari per cercare una soluzione al problema.
Ma la carenza di vaccini difficilmente consentirà di soddisfare tutta la richiesta durante questi primi tre giorni. Servirà pazientare ancora un po'. Nel frattempo il numero dei positivi sul territorio angolano è pari a 160 persone, in leggero aumento rispetto a quanto visto una settimana fa. Anche per questo l'auspicio è che il vaccino arrivi quanto prima, soprattutto per le categorie più a rischio.
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