Crisi: le piste da sci come ripartenza

I comprensori abruzzesi potrebbero far parte delle Olimpiadi invernali dopo l’emergenza
L’AQUILA . Rialzare la testa per il dopo emergenza Covid. Anche i comprensori sciistici abruzzesi rientrano tra le proposte di questi giorni. I nostri comprensori infatti puntano a rientrare in gioco per le Olimpiadi e le Paraolimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Per ora c’è il sì a un ordine del giorno che si basa sulla possibilità di allargare l'area dove si svolgeranno i giochi invernali.
Ad annunciarlo è stato l'onorevole del Movimento 5 Stelle, Gianluca Vacca, che ha presentato l’ordine del giorno insieme al collega Antonio Zennaro, per ottenere l'inserimento anche dei principali comprensori sciistici italiani delle regioni del centro Italia colpite dai terremoti nelle strutture dei giochi.
«È necessario porre particolare attenzione alle zone che più di altre necessitano di azioni di sostegno e promozione», ha commentato il deputato abruzzese del Movimento 5 Stelle, «perché inserite in contesti fragili come lo sono le aree sciistiche del centro Italia, tristemente note per essere state colpite da calamità naturali, come appunto il terremoto. Zone che rappresentano, comunque, un importante polo attrattivo per il turismo invernale di tutto il centro sud Italia e quindi vanno sostenute e valorizzate in un’ottica di sviluppo socio economico». Vacca ha tenuto a precisare che «con l’approvazione del mio ordine del giorno questo governo dimostra ancora una volta la sua vicinanza alle zone colpite dal sisma e si evidenzia una visione strategica per eventi di rilevanza mondiale che si traduce in concrete opportunità per più territori». (e.b.)

