Crollo al cantiere del Mibe Lavori fermi per i controlli

19 Gennaio 2024

Il direttore Iezzi: «Sono in corso le dovute verifiche per evitare episodi analoghi» E il dirigente della Provincia assicura: il nuovo edificio pronto entro novembre 2024

PESCARA. Lavori fermi, nella giornata di ieri, nel cantiere di via Einaudi, dove mercoledì mattina è crollata una porzione di solaio, o meglio un puntello necessario per il sostegno della struttura da realizzare. Uno stop dovuto alla messa in sicurezza del cantiere, dove stanno costruendo la nuova palazzina, che si aggiunge all’edificio già esistente del liceo artistico musicale e coreutico Misticoni Bellisario. «Stiamo effettuando le dovute verifiche, indispensabili per evitare il ripetersi di altri episodi analoghi», spiega il direttore dei lavori Alessandro Iezzi. Sul posto, al momento dell’incidente, c’erano cinque operai, che fortunatamente sono rimasti illesi. Secondo quanto precisa il dirigente del settore Lavori Pubblici della Provincia, Marco Scorrano, «il cantiere è stato ripulito e ora bisogna provvedere all’armatura dei cosiddetti casseri, necessari per contenere il calcestruzzo durante la fase di getto». «Per operare nella massima sicurezza e garantire l’effettiva ripresa dei lavori, sottoponiamo i puntelli a una prova di carico per verificare fino a che punto reggono», spiega Scorrano. Quella che tecnicamente viene chiamata la fase di getto del cemento, secondo il cronoprogramma degli interventi, doveva essere svolta in due momenti diversi: la prima mercoledì mattina, quando purtroppo si è verificato il crollo, e l’altra la prossima settimana.
«Dopo la prova di carico, anticiperemo di qualche giorno il secondo getto», dice Scorrano. «I lavori per il nuovo edificio del liceo Misticoni subiranno un breve rallentamento, rispetto alla tabella di marcia, ma garantiremo la conclusione del cantiere prima di novembre 2024, ossia il limite massimo fissato con la ditta B&B Costruzioni generali srl», aggiunge il dirigente confermando anche quanto già annunciato dal presidente della Provincia Ottavio De Martinis, secondo il quale l’edificio sarà pronto per il prossimo anno scolastico. Riprende Scorrano: «Alla richiesta avanzata dalla Cgil di avviare accertamenti in tutte le scuole rispondo, innanzitutto, che non è crollato il solaio, visto che questo deve essere ancora realizzato, ma un puntello. Sugli accertamenti in tutte le scuole mi preme sottolineare che, grazie a un finanziamento di 60 milioni di euro, abbiamo provveduto a un’attenta verifica dei solai e alla messa in sicurezza dei plessi della provincia».