Cross vietato nei boschi, quattro sequestri
Caramanico Terme, operazione dei carabinieri forestali: sanzioni ai titolari delle moto per 5mila euro
CARAMANICO TERME. Quattro moto da cross sequestrate dai carabinieri forestali mel territorio di Caramanico Terme. L’operazione condotta dal nucleo dei militari per la Biodiversità, nell’ambito di una mirata campagna di controllo, coordinata dal capitano Marco Santilli, ha consentito di bloccare le moto e far scattare sanzioni amministrative per oltre 5mila euro.
I carabinieri hanno intercettato quattro giovani, di età compresa tra i venti ed i trent’anni, mentre percorrevano strade sterrate e sentieri con moto da motocross non immatricolate, senza targa e carta di circolazione, oltre che prive di copertura assicurativa. Con l’ausilio dei militari della sede territoriale di Caramanico Terme e San Valentino in Abruzzo Citeriore, le motociclette sono state fermate, sequestrate ed avviate a deposito giudiziario per la successiva confisca.
Troppo spesso si sottovalutano le conseguenze della circolazione con mezzi meccanici (auto, moto, quad-byke, mountain byke) sui sentieri, sui manti erbosi e nelle aree boschive. Sono infatti previste pesanti sanzioni, in molti casi anche di natura penale, perché l’illecita circolazione causa danni al suolo, in quanto gli pneumatici provocano la compattazione del terreno con conseguente distruzione della copertura vegetale e l’innesco di fenomeni di dissesto idrogeologico, soprattutto nei versanti delle colline e delle montagne più acclivi, con perdita dello strato fertile, ed erosione per ruscellamento che può provocare improvvise colate detritiche durante i temporali.
I controlli sono ancora in corso, e mirano ad arginare una pratica diffusa che rischia di mettere in serio pericolo i delicati equilibri all’interno dei parchi e delle aree protette.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

