Cucinelli, Jeckerson e gli altri: mille assunzioni nell’area vestina

27 Dicembre 2023

A gennaio 2025 termina la realizzazione del secondo sito produttivo della maison del cachemere E sono in programma altri insediamenti: da gennaio Penne entra nella Zes: aiuti fiscali a chi investe

PENNE. Il 2024 potrebbe rivelarsi l’anno della rinascita occupazionale a Penne. Se il 2022 si era chiuso con la conclusione della vertenza Brioni e l’uscita di 251 unità lavorative poi in parte riassorbite e in parte andate in pensione, il 2023 scivola verso la sua conclusione portandosi dietro molto più ottimismo per il futuro occupazionale di tutta l’area vestina.
La situazione in Brioni sembra infatti migliorata e da un mese a questa parte anche la maison di Brunello Cucinelli ha avviato un nuovo insediamento industriale nella zona industriale pennese con nuove assunzioni e ulteriori prospettive.
STABILIMENTO CUCINELLI Nello stabilimento ammodernato in località Ponte di Sant’Antonio, all’intersezione tra la statale 81 e la strada che conduce a Montebello di Bertona, la maison Cucinelli sta impiegando in questa prima fase operativa 78 lavoratori, la maggior parte usciti dalle vertenze Brioni degli ultimi anni. Terminerà invece il 1° gennaio del 2025 la realizzazione di un secondo sito produttivo Cucinelli (da 5mila metri quadrati) e la realizzazione di un edificio mensa (da 3mila mq).
Nella piena operatività, i due stabilimenti della maison Cucinelli dovrebbero portare a 350 posti di lavoro complessivi. Cucinelli a Penne punterà soprattutto nella realizzazione di capispalla sartoriali, ma non è escluso che la produzione possa crescere e diversificarsi.
AGEVOLAZIONI FISCALI Dal prossimo 1° gennaio, Penne entrerà nella Zes (zona economica speciale), che permetterà procedure semplificate e regimi speciali. Le agevolazioni, tra le altre cose, dovrebbero portare a un unico provvedimento per tutti gli atti di autorizzazione, assenso e nulla osta previsti dalla legislazione vigente in relazione alle opere da eseguire, alle attività da intraprendere o ai progetti da approvare.
È prevista inoltre la riduzione della metà dei termini per l’ottenimento dell’autorizzazione unica e per gli adempimenti nell’ambito delle procedure. Con la Zes ci sarà anche una misura di agevolazione fiscale per gli investimenti effettuati ed è previsto il credito d’imposta relativo all’acquisto di beni strumentali all’esercizio di impresa, commisurato alla quota complessiva del costo dei beni acquistati, con una maggiorazione dell’importo massimo di investimento agevolabile, pari a 100 milioni di euro per singolo progetto di investimento.
GLI ALTRI INSEDIAMENTI Sono in fase avanzata, soprattutto in merito all'individuazione del sito, le analisi per la nascita di uno stabilimento del noto pantalonificio Jeckerson. Una società esterna al marchio sta portando avanti le pratiche e i rilevamenti di zona. A livello occupazionale dovrebbero essere circa 35 le maestranze da assumere per Jeckerson. Anche una nota camiceria della Val Vibrata sarebbe pronta a investire su Penne, puntando soprattutto sulle maestranze uscite nei mesi scorsi della camiceria Brioni. Le assunzioni sarebbero una ventina.
I NUMERI Complessivamente, tra Brioni (oltre 700 unità lavorative), Cucinelli (350 unità lavorative una volta operativi tutti e due gli stabilimenti), Jeckerson (35 lavoratori) e camiceria Val Vibrata (20 lavoratori), il settore tessile pennese dovrebbe dare occupazione a oltre 1.100 persone specializzate.