Cugnoli, è corsa a due per diventare sindaco

Sciarra rappresenta la continuità della giunta uscente, Masci invece è la novità La sfida è sui lavori da realizzare nei prossimi anni e sulla tutela dell’ambiente
CUGNOLI. Il sindaco uscente Lanfranco Chiola non ha potuto ripresentare la sua candidatura, con lo schieramento «Continuità e sviluppo per Cugnoli», perché ha svolto già tre mandati continuativi da primo cittadino. Si è comunque messo in gioco, lasciando la candidatura a Giancarlo Sciarra, 60 anni, imprenditore, che dovrà proseguire la sua opera svolta in paese da tre lustri. Il programma infatti è pregno di iniziative ed attività, nonché della conclusione di tenti lavori messi in atti negli anni scorsi.
Insomma Chiola continua ad essere punto di riferimento della compagine amministrativa, anche perché deve trasmettere ai nuovi amministratori tanto della sua esperienza. A sfidare Sciarra, il noto dermatologo dottor Silvio Masci, 73 anni, a capo della lista denominata «Cugnoli», a sottolineare la centralità dell’azione politica amministrativa che intende proporre per il suo paese, soprattutto incentrata sulle possibilità che ha il piccolo centro dell'entroterra di migliorare le sue condizioni di vita ed accrescere i servizi e le infrastrutture. Quattro sono le presenze femminili nella sua lista: Catia Crugnale, finora capogruppo di minoranza con una lunga esperienza amministrativa; poi ci sono Marialaura Falone; Concetta Lauriola; e Maria Grazia Silvestri; affiancate dai colleghi Elvano Chiulli; Valerio Sammaciccia; Pasquale Felicetti; Adriano Giuliani (in totale 8 candidati).
Il programma sostanzialmente punta al miglioramento della viabilità e della segnaletica stradale, al miglioramento dei punti di accesso ad internet, alla razionalizzazione dell'illuminazione pubblica, all'attenzione da rivolgere all'ambiente con progetti mirati per i quali occorreranno finanziamenti importanti.
Un candidato in più nella lista di Sciarra, ma con solo tre presenze femminili: Erika Chiulli, Orietta Romagnoli e Giulia Sciarra, insieme con i colleghi maschi Lanfranco Chiola, Alessio Di Donato, Davide Di Donato, Vittorio Di Naccio, Lindoro Marini, Sabatino Quieti.
I punti principali del suo programma consistono soprattutto nella conclusione del processo di ricostruzione per i danni subiti dal sisma 2009, nella valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico, culturale e dell'offerta turistica, nella partecipazione effettiva dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, nella collaborazione con le scuole cittadine e nell'efficientamento dell’attività amministrativa attraverso il continuo miglioramento dei servizi offerti. Insomma programmi pieni di buone intenzioni per una sfida all'ultimo voto.
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