Cugnoli, va giù la vecchia scuola

15 Aprile 2015

Al via le operazioni di demolizione dell’edificio lesionato dal sisma nel 2009

CUGNOLI. Aperto il cantiere per la demolizione della vecchia scuola dichiarata inagibile dopo il terremoto del 6 aprile 2009. La gru che svetta alta nel centro storico, incluso nel cratere sismico, ha cominciato la demolizione sull’edificio che ha segnato lo scenario cittadini per decenni e che ha ospitato la scuola primaria e dell'infanzia. Con il sindaco, Lanfranco Chiola, in veste di coordinatore dell'area omogenea 5, ha presenziato l’avvio dei lavori il dirigente dell'ufficio per la Ricostruzione (Utr) di Fossa, Paolo Esposito.

Un passo importante per il paese al confine tra le aree Vestina e della Val Pescara, inteso anche a garanzia dell'autonomia scolastica e punto di riferimento per i centri del circondario. La seconda fase della demolizione interesserà il fabbricato che ospitava la scuola media. Sarà un lavoro delicato e impegnativo che ha richiesto, nella fase preliminare, la messa in sicurezza dell'intera area circostante.

Il progetto di demolizione è stato impostato in modo da salvaguardare gli edifici che sorgono nelle vicinanze e, nelle scorse settimane, si è proceduto con la differenziazione dei materiali da smaltire ed eventualmente recuperare, come l'impianto fotovoltaico da poco montato sul tetto.

«Nel frattempo» commenta il sindaco «è in fase di approvazione il progetto per la ricostruzione del nuovo complesso scolastico, finanziato grazie ai fondi assegnati con delibera Cipe numero 47 de 2009, nell’ambito del “piano scuole d'Abruzzo”, per la messa in sicurezza del patrimonio scolastico danneggiato dal sisma del 2009. Il progetto è in fase istruttoria negli uffici della ricostruzione».

Il suo accoglimento arriverà funzionalmente a conclusione delle operazioni di demolizione, in modo da evitare tempi morti con l'avvio della costruzione del nuovo edificio. Un complesso finanziato con 2 milioni e 200mila euro. È il secondo complesso pubblico finanziato con i fondi del terremoto dopo la palestra, altri sono in corso di esame.

«Con la realizzazione di questo progetto» prosegue il primo cittadino «si aggiungerà un altro tassello al grande processo di ricostruzione post-sisma che sta interessando ormai da mesi il cuore del paese. Il nostro nuovo polo scolastico è orientato a soddisfare le esigenze non solo della comunità cugnolese, prestando attenzione ai nuovi metodi didattici».

Walter Teti

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