D’Addona, il carabiniere pronto a guidare la città

14 Aprile 2019

L’ex comandante dell’Arma angolana è il candidato sindaco di Azione politica «La mia peculiarità: rapporto diretto con i cittadini e rispetto del territorio»

CITTÀ SANT’ANGELO. Arturo D’Addona, luogotenente dell’Arma dei carabinieri, è il candidato a sindaco sostenuto da Azione Politica. Già pronto il programma elettorale, con il simbolo della lista Città in Comune, diviso in 25 slide per “immaginare una Città Sant'Angelo migliore”, seguendo due parole d’ordine principali: sicurezza e imprenditoria, per garantire lo sviluppo del territorio. Al suo fianco ci sarà Roberto Ruggieri, nel doppio ruolo di coordinatore provinciale di Azione Politica e nome di spicco nella lista che sosterrà l'ex comandante della stazione dei carabinieri di Città Sant’Angelo.
D'Addona, 56 anni, ha deciso che questo era il momento giusto per impegnarsi: «Da 21 anni vivo a Città Sant'Angelo, in questo territorio stupendo ho scelto di crescere i miei figli perché colpito dalla popolazione». Nonostante sia alla prima candidatura, superata l’emozione per le telecamere, D’Addona parla del territorio da veterano, dopo 18 anni al servizio degli angolani come carabiniere: «Il rapporto diretto con i cittadini è sempre stata una mia peculiarità», afferma, «da persona onesta, seria, limpida e leale ho garantito vicinanza risolvendo i loro problemi e quelli del territorio. Sicurezza, ad esempio, vuol dire anche tutela dell’ambiente: il cittadino è stato da me salvaguardato sotto ogni aspetto, ci tengo a sottolinearlo perché ho fatto un lavoro certosino, con molto sacrificio».
D’Addona si commuove quando pensa al tempo che ha dovuto sottrarre alla moglie Paola e ai figli Nilde e Vittorio per il bene dei cittadini angolani. «Vogliamo portare avanti un percorso moderato», chiarisce, «al di là del segni politici conta la credibilità della mia persona e dei miei collaboratori». E quando Tino Di Febo, segretario di Città in Comune, avanza qualche critica al lavoro svolto in questi anni dall’opposizione, D’Addona lo riprende: «Non siamo qui per contestare». Ma qualche stoccata al centrodestra targato Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc, che sosterrà Matteo Perazzetti sotto il simbolo SiAmo, la riserva soprattutto Ruggieri: «Non abbiamo spaccato il centrodestra, è esattamente il contrario. Il centrodestra non è dall’altra parte: noi abbiamo scelto il candidato migliore, con un’esperienza professionale importante sul territorio. La vogliamo trasformare in un progetto politico».
La pensa allo stesso modo il coordinatore regionale di Azione Politica Gianluca Zelli: «D’Addona è una persona che i cittadini conoscono molto bene per la sua attività, hanno imparato a stimarlo, sanno come opera e la sua serietà. Ci siamo immediatamente trovati, dopo aver condiviso il programma come è modus operandi di Azione Politica: cercare di far prevalere i programmi, le persone, i territori. Cercare anche di unire, anche se purtroppo non sempre è possibile come in questo caso. Ma siamo convinti che alla fine i cittadini cercheranno di capire qual è il progetto politico più importante e qual è il candidato che può fare il meglio possibile e che ha già dato tanto alla città».
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