D’Alfonso scrive a Toyo Ito «Un’altra opera per Pescara»

30 Gennaio 2016

PESCARA. Esiste la volontà di riportare a Pescara un'opera dell'architetto giapponese Toyo Ito che aveva progettato il famoso Calice (Huge Wineglass) posizionato in piazza Salotto e collassato nel...

PESCARA. Esiste la volontà di riportare a Pescara un'opera dell'architetto giapponese Toyo Ito che aveva progettato il famoso Calice (Huge Wineglass) posizionato in piazza Salotto e collassato nel febbraio 2009, 64 giorni dopo la sua installazione e rimosso nel settembre di quattro anni dopo, nel 2013. Lo ha detto Luciano D’Alfonso, a margine dell'incontro di ieri con gli imprenditori abruzzesi nella sala Tinozzi della Provincia. «Io credo», ha detto il governatore, «che il rapporto con questo gigante dell'arte e del design mondiale non possa essere concluso con quella vicenda dolorosa che fu quella di Toyo Ito in piazza Salotto. Vorrei per questo riallacciare il rapporto con lui in modo che concepisca una nuova opera d'arte da collocare in un luogo idoneo, sperando che l'atmosfera, la circostanza, il clima, la complessità delle condizioni consentano una migliore riuscita. Io ho scritto una lettera a Toyo Ito che per quanto mi riguarda è luce di bravura mondiale. Critiche? Il contrario della critica è il cimitero. Le critiche fanno bene alla democrazia e all'economia, all'arte e alla cultura. Le critiche sono un elemento di vitalità».