D’Alfonso scrive alle Ferrovie: disagi anche per anziani
Pd e M5S chiedono a Rfi di riparare l’ascensore della stazione di Pescara Porta Nuova che costringe la bambina disabile di 9 anni a sopportare un’odissea per andare a fare la fisioterapia. In una...
Pd e M5S chiedono a Rfi di riparare l’ascensore della stazione di Pescara Porta Nuova che costringe la bambina disabile di 9 anni a sopportare un’odissea per andare a fare la fisioterapia.
In una lettera all’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Luigi Ferraris, il senatore Pd Luciano D’Alfonso parla dei rischi che si incontrano nel trasporto della bambina lungo le scale; «pesanti disagi», dice D’Alfonso, «anche per gli utenti anziani». E per spiegare meglio «la situazione di difficoltà» patita dalla famiglia, il senatore allega anche le foto. Interviene anche Sara Marcozzi, capogruppo M5S in Regione: «Una vergogna inaudita e una situazione non più accettabile che va risolta il prima possibile. Veniamo a conoscenza quotidianamente di casi simili, di rotture o di carenza di infrastrutture adeguate nelle nostre stazioni dei treni e non solo. Le barriere architettoniche devono essere eliminate», dice Marcozzi, «devono essere fatte tutte le pressioni del caso affinché si trovi una soluzione immediata a questa emergenza; si faccia una mappa chiara degli interventi su cui intervenire con urgenza in tutto l’Abruzzo».
In una lettera all’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Luigi Ferraris, il senatore Pd Luciano D’Alfonso parla dei rischi che si incontrano nel trasporto della bambina lungo le scale; «pesanti disagi», dice D’Alfonso, «anche per gli utenti anziani». E per spiegare meglio «la situazione di difficoltà» patita dalla famiglia, il senatore allega anche le foto. Interviene anche Sara Marcozzi, capogruppo M5S in Regione: «Una vergogna inaudita e una situazione non più accettabile che va risolta il prima possibile. Veniamo a conoscenza quotidianamente di casi simili, di rotture o di carenza di infrastrutture adeguate nelle nostre stazioni dei treni e non solo. Le barriere architettoniche devono essere eliminate», dice Marcozzi, «devono essere fatte tutte le pressioni del caso affinché si trovi una soluzione immediata a questa emergenza; si faccia una mappa chiara degli interventi su cui intervenire con urgenza in tutto l’Abruzzo».

