D’Amico, è già partito il conto alla rovescia per la festa di sabato

15 Febbraio 2024

La convention al Circus di Pescara per superare i numeri del rivale E all’incontro di Atessa dice: «Il nostro modello è la Lombardia» 

PESCARA. Conto alla rovescia per la convention di sabato mattina al Circus di Pescara. Dalle 10,30 il cinteatro di via Passo Lanciano ospiterà l’evento per la presentazione delle liste e del programma della coalizione Patto per l’Abruzzo guidata da Luciano D’Amico. Sono attese centinaia di persone, come fa presagire la scelta della location che contiene circa 800 posti; la stessa che solo una settimana fa ha visto la performance delle bolle all’apertura ufficiale della Campagna elettorale del Presidente in scadenza Marco Marsilio. A quanto trapela dagli organizzatori, sarà un evento completamente diverso nella forma e nella sostanza da quello organizzato dal centrodestra. Ma a proposito di eventi ieri ad Atessa D'Amico ha parlato a una sala polivalente stracolma. Al centro dell’incontro il tema dello sviluppo del comparto industriale e delle infrastrutture utili a riportare la Regione sulla cresta dell’onda, «meglio della Lombardia». E non sono mancate le stoccate. «Siamo tra le ultime tre regioni d’Italia che non riescono a tornare ai livelli pre-pandemia. Nella nostra regione, soprattutto qui in Val di Sangro, non si investe da troppo tempo per lo sviluppo. Questo ci porta a essere poco attrattivi per le nuove aziende e per gli investimenti di quelle esistenti. Eppure in questa terra troviamo il sacrificio dei nostri padri che permise di creare un polo industriale di prim’ordine; ma poi non è stata creata una rete che sostenesse quella produttività». L’analisi di D’Amico parte dall’assenza di un porto industriale adeguato. «Ortona ha le banchine abbastanza lunghe, ma non i fondali abbastanza profondi; e Vasto avrebbe i fondali adeguatamente profondi ma non ha le banchine abbastanza lunghe». Poi il richiamo al Masterplan: «Sia per i progetti di Ortona che di Vasto i fondi erano stati stanziati ma poi sono stati de-finanziati dall’attuale giunta e, solo ora a ridosso dalle elezioni, questi progetti sono stati miracolosamente rifinanziati». Dal Porto alle strade «non abbiamo ancora una Fondo Valle Sangro adeguata che faciliti il collegamento con il Tirreno. Ed è inaccettabile che nel cuore industriale del Mezzogiorno, come è la Val Di Sangro, non ci siano i servizi più banali che dovrebbero esserci in zone industriali di tale valore e soprattutto che manchi completamente una visione strategica da chi dovrebbe guidare questo territorio verso lo sviluppo». Infine il focus sulle infrastrutture su ferro che, secondo D’Amico «stanno subendo le scelte sbagliate di questa giunta uscente. La nostra Sangritana, per esempio, ci ha messo un secolo per viaggiare fuori dall’Abruzzo, eppure oggi è in corso un progetto di privatizzazione, perché il governo Marsilio ha deciso che serve un partner industriale».
Per D’Amico la ricetta per risanare il rallentamento dell’Abruzzo è quella di ricominciare a creare posti di lavoro, tornando a essere attrattivi per le imprese, con investimenti che abbiano una visione delle infrastrutture adeguata e una politica industriale efficace. Proprio la Val Di Sangro è la testimonianza di come può funzionare bene una politica che colga davvero le opportunità del momento. Alla platea ha quindi detto: «Questo è un momento particolarmente ricco di opportunità perché la pandemia ha dimostrato che le filiere di produzione troppo lunghe, che importano da paesi lontani, non sono così sicure. È per questo che i principali gruppi industriali stanno riportando le produzioni in Europa e in Italia. Noi dobbiamo far sì che in questo momento di “ritorno” l’Abruzzo sia visto come una terra di investimento. E possiamo farlo perché abbiamo una storia manifatturiera collaudata, manodopera e strutture, e quindi è fondamentale ricreare una politica industriale che favorisca la riallocazione degli stabilimenti produttivi, dai paesi a basso costo di manodopera, nella nostra terra. Siamo pronti a farlo.
Nei prossimi giorni Luciano D’Amico continuerà con la fitta agenda di incontri con cittadini, associazioni ed esponenti della società civile. E domani, la sede di Piazza Unione 7 ospiterà la presentazione della lista Abruzzo Insieme. (u.c.)