D’Amico: salta anche il viaggio premio in Usa

La preside al liceo classico D'Annunzio di Pescara, Donatella D'Amico, ha dovuto richiamare 20 studenti che con i loro prof erano diretti in Spagna: «Sono molto dispiaciuta, ma era un atto doveroso».Q...
La preside al liceo classico D'Annunzio di Pescara, Donatella D'Amico, ha dovuto richiamare 20 studenti che con i loro prof erano diretti in Spagna: «Sono molto dispiaciuta, ma era un atto doveroso».
Quello delle gite è un problema che riguarda molti studenti?
«Sono circa 250 i ragazzi della nostra scuola che avrebbero dovuto viaggiare nei prossimi giorni. In questo momento la situazione è di stallo. Il Ministero parla di sospensione e non aggiunge altro. Noi non possiamo far altro che accodarci».
È possibile ipotizzare una riprogrammazione?
«Possibile ma non certo. Navighiamo a vista, la situazione è in continua evoluzione e molto dipenderà da se e quando l'emergenza rientrerà. Certo, è difficile immaginare gite a ridosso della fine dell'anno scolastico, momento sempre caldo tra compiti, interrogazioni e scrutini».
C'è anche un discorso economico. Chi ha già pagato?
«È vero. Questa è una situazione che riguarda la maggior parte dei ragazzi coinvolti e le loro famiglie. Per una gita di 5 notti si spendono da 500 a 700 euro in media, soldi che visto il periodo dell'anno vicino alle varie partenze, sono stati quasi tutti versati. È chiaro che sarà il Ministero a fornire le risposte cercate. Tra l'altro, dietro questi viaggi c'è anche il lavoro di agenzie e tour operator. Pure loro, giustamente, vogliono sapere come comportarsi».
Rischia di saltare anche il viaggio premio a New York per chi fa parte del programma alternanza scuola lavoro?
«Purtroppo sì. È un progetto che abbiamo messo in piedi con alcune scuole di Chieti e che mira a premiare i ragazzi più meritevoli. L’emergenza però, come comprensibile, riguarda anche il loro caso». (a.d.s.)

