D’Amico, ultima chiamata per Azione

4 Ottobre 2023

Primo tavolo politico condotto dal candidato presidente che sfida Marsilio: l’obiettivo è schierare in campo sette liste

PESCARA. È un’ultima chiamata rivolta ad Azione di Calenda e Giulio Cesare Sottanelli quella lanciata ieri sera da Luciano D’Amico durante il primo tavolo politico di Abruzzo Insieme condotto dal candidato presidente che sfiderà Marco Marsilio alle regionali del 2024. Usando toni garbati, come del resto è nel suo stile, l’ex rettore e docente universitario di Economia aziendale ha comunicato ai partecipanti al tavolo che attenderà fino a sabato prossimo, e non oltre, la risposta del deputato rosetano che proprio per quel giorno ha convocato l’assemblea generale di Azione, con tutti i dirigenti del partito, per prendere la decisione finale.
Scartata definitivamente l’ipotesi di appoggiare la coalizione di centrodestra, sulla base di un sondaggio lampo che ha commissionato chiedendo di sapere il giudizio che gli abruzzesi hanno del governatore uscente, Sottanelli dovrà scegliere tra le due rimanenti opzioni: correre da solo puntando sull’avvocato Carlo Costantini come terzo candidato presidente o tornare in coalizione con le sigle che compongono Abruzzo Insieme. Tra le due ipotesi la prima è per lui certamente la più rischiosa sia perché la legge elettorale vigente prevede una soglia di sbarramento al 4% sia perché non è previsto l’ingresso in Consiglio regionale del candidato presidente che arriva terzo, a meno che questi non si candidi anche in una lista e venga eletto consigliere. Allo stato dei fatti è più probabile che Azione rientri nei ranghi. Così come lo stesso D’Amico ha fatto intendere durante il tavolo politico che si è svolto in modalità on line ed è terminato dopo oltre un’ora di dibattito anche sul possibile ritorno in formazione del sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto e della componente civica Polis 305. Come obiettivo prioritario D’Amico ha indicato il recupero degli astensionisti, che rappresenteranno il 35% della platea degli elettori. E se i tasselli si rimetteranno a posto Abruzzo Insieme potrà schierare 7 liste: M5S, Pd, Abruzzo Vivo (Iv, + Europa e Socialisti), Azione, la Sinistra (Si, Art.1, Demos, Europa Verde), lista del Presidente e Polis 305.