D’Annunzio e Fiume: all’Aurum arrivano Marconi e Sylos Labini

7 Settembre 2019

Il racconto dell’impresa del Vate in “visual art” dalle 19 Da domani, la mostra di 100 scatti inediti di Bruno Guerri

PESCARA. Saranno lo scrittore Gabriele Marconi, con il romanzo ‘Le Stelle danzanti’, e l’attore Edoardo Sylos Labini, con lo spettacolo “Fiume 1919, città di arte e di vita”, i protagonisti, oggi, della prima giornata della rassegna “La Festa della Rivoluzione – d’Annunzio torna a Pescara”, promossa, per celebrare i 100 anni dell’impresa del Vate su Fiume dalla presidenza del consiglio regionale d’Abruzzo, in collaborazione con il consiglio e la giunta regionale e il Comune di Pescara. A far da cornice ai due appuntamenti, completamente gratuiti, che cominceranno alle ore 19, saranno gli spazi dell’Aurum, in largo Gardone Riviera.
«Il nostro obiettivo è quello di “riportare” d’Annunzio a casa, nella sua Pescara», ha ricordato il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, «perché è ingiusto che tutta Europa utilizzi D’Annunzio per la promozione territoriale, pensiamo al Vittoriale, e Pescara faccia finta di non avere questo figlio più illustre, tipico di chi ha paura di confrontarsi con la propria storia e le origini. Torna a Pescara perché ci sono stati anni di oblio, c’è stata la volontà di oscurarne ogni tipo di presenza, ma allora dovremmo abbattere il liceo Classico, il Teatro, il Conservatorio, il ponte e chiudere via D’Annunzio, dovremmo fare una “new town”. Se si vive a Pescara, anche se con spirito critico, bisogna fare i conti con d’Annunzio». «In secondo luogo», prosegue Sospiri, «partiamo dall’anniversario dei 100 anni di Fiume con un sentimento di pacificazione con le nazioni trans-Adriatiche, cercando sempre di stimolare il confronto e la rilettura della nostra storia».
Apre l’evento Marconi, scrittore, giornalista e cantautore, che presenterà il libro “Le stelle danzanti”, romanzo dell’impresa fiumana. Si tratta di un romanzo storico sull'impresa di Gabriele d'Annunzio, dove i protagonisti sono alcuni ragazzi che parteciparono a quell'incredibile avventura. Alle 21, sempre all’Aurum, prenderà il via lo spettacolo teatrale “Fiume 1919, città di arte e di vita” di Edoardo Sylos Labini e Leonardo Petrillo, in cui l’impresa di Fiume rivive con la Visual Art, con Mariangela Robustelli. Lo spettacolo è il racconto della straordinaria impresa che cento anni fa vide protagonisti giovani rivoluzionari di tutta Europa, guidati dal poeta soldato Gabriele d’Annunzio, il Vate degli Italiani. Una pagina di storia straordinaria, spesso dimenticata, ma che oggi è più attuale che mai. Sylos Labini, interprete principale sulle scene italiane della complessa figura di d’Annunzio, racconterà in un’ora e mezza di lezione-spettacolo, le idee rivoluzionarie, le passioni, gli incontri e gli scontri delle migliaia di italiani ed europei che si riunirono in quella città di vita e di arte, anticipatrice di tante battaglie del ’900. Nella drammaturgia di Leonardo Petrillo, Sylos Labini sarà affiancato dalla cantante napoletana Mariangela Robustelli e dalle visual art di Andrea Rocca, in un emozionante viaggio nell’immaginifico artistico e politico di un uomo che ha fatto della sua vita un’opera d’arte. Novanta minuti di aneddoti, immagini, emozioni.
Domani sarà la volta di Giordano Bruno Guerri con la mostra “Ora comincia il bello”, visitabile fino al 30 settembre. Si tratta di 100 scatti inediti che raccontano l’impresa fiumana del figlio pescarese più illustre.
Inaugurazione alle ore 16 all’Aurum. (e.r.)