D’Orazio-bis a San Benedetto dei Marsi

11 Giugno 2018

L’avvocato resta alla guida del municipio, sconfitti gli avversari Di Cesare e Cerasa. Hanno votato in 2.548 (75,09%)

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Il sindaco uscente Quirino D’Orazio riconfermato alla guida di San Benedetto. Avvocato, 41enne, ha avuto la meglio su Paolo Di Cesare e il consigliere d’opposizione Fabrizio Cerasa. San Benedetto con i suoi 3.910 abitanti, era il Comune più popoloso della provincia dell’Aquila chiamato alle urne.
Gli elettori si sono trovati davanti tre le liste: “Insieme si può” di D’Orazio, “Per progredire insieme” con a capo sindaco Paolo Di Cesare, già sindaco in passato, e “Possiamo adesso” capitanata da Fabrizio Cerasa, reduce dai cinque anni all’opposizione. Tutti, nei loro programmi, hanno messo la sicurezza scolastica, ma anche la valorizzazione dell’area archeologica, dell’agricoltura e del mondo dell’associazionismo ben radicato a San Benedetto dei Marsi. «Si va verso una vittoria», ha commentato D’Orazio nella notte, che ha seguito lo spoglio direttamente fuori dai seggi, dove è arrivato in tarda serata con diversi componenti della sua squadra. «La popolazione ha compreso le difficoltà e i sacrifici che questa amministrazione ha incontrato durante il suo percorso», ha aggiunto l’avvocato D’Orazio, «faccio un applauso a una squadra fantastica che è riuscita a far passare il messaggio a un intero paese. La riconferma non è mai scontata».
In calo l’affluenza: 75,09 per cento di ieri, pari a 2.548 su 3.393 aventi diritto contro il 78,19 della tornata precedente. Ieri pomeriggio, durante le operazioni di voto, le forze dell’ordine hanno allontanato da un seggio proprio il sindaco D’Orazio che si trovava in un’area proibita ai candidati. Non sono mancati per questo e altri episodi momenti di tensione nei pressi dei seggi.
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