Da barman a giornalista: con Fiorello è sempre show

19 Aprile 2016

L’artista incontra i precari di Attiva («Dovete fare qualcosa di più concreto») Poi serve caffè nel bar del Comune, fa selfie in centro e intervista una cronista

PESCARA. «Dovete fare qualcosa di più concreto». Ha esortato così Fiorello, ieri mattina, gli ex interinali di Attiva, l'azienda che gestisce la nettezza urbana in città, nella visita che ha effettuato nella tenda in cui ormai da 100 giorni vivono gli operatori ecologici (il presidio, in piazza Italia, è stato allestito il 9 gennaio scorso), per rivendicare una stabilizzazione lavorativa nell'azienda dopo anni di precariato. Sennò «quelli fanno finta di niente», ha celiato Fiorello, riferendosi all'amministrazione comunale; anche se lo showman, subito dopo fattosi più serio, ha voluto sottolineare di aver trovato un sindaco molto attento alle problematiche cittadine. Già, poiché l'ex leader del karaoke, prima di incontrare gli ex interinali di Attiva, ieri mattina, nel bar del Comune, si è improvvisato barman, servendo al bancone dei caffè, intrattenendosi proprio con il primo cittadino, Marco Alessandrini, con il quale ha scambiato delle opinioni sulla morfologia degli idiomi dialettali siciliani, spiegando che «una stessa parola, in Sicilia, cambia a seconda della città». Il tutto, dopo aver servito, con berretto in testa e visiera rovesciata, un caffè alla consigliera comunale del Pd, Leila Kechoud, chiedendole, sempre per celia, 1 euro e 10 centesimi come corrispettivo, salvo poi scoprire che il costo della bevanda era solo di 60 centesimi. Sì, perché Fiorello, di attività di ristorazione, deve intendersene. Proprio agli ex interinali di Attiva, in procinto di entrare nella loro tenda, in piazza Italia, ha infatti raccontato le fatiche affrontate prima di diventare il grande personaggio di spettacolo che è. «Ne ho fatti fatti di lavori», ha fatto notare. «Mica sono stato sempre così. Ne ho lavati e puliti di piatti...», ha aggiunto. Ma lo spettacolo itinerante cittadino, prima di esibirsi in quello vero e proprio che si è tenuto nella serata di ieri, "L'ora del Rosario", al cinema-teatro Massimo - il quale verrà replicato stasera e domani - è continuato ieri mattina in altre zone della città. Fiorello si è prima autofotografato davanti alla Nave di Cascella e poi ha fatto una passeggiata su corso Vittorio Emanuele, a caccia di immagini, e, chissà, di storie da raccontare per le sue esibizioni. Un siparietto tra l'altro è stato messo in scena, proprio su corso Vittorio Emanuele, quando ha incrociato una troupe di Rete 8. E Fiorello, da intervistato, è diventato intervistatore, ponendo delle domande alla giornalista, Antonella Micolitti. «Come ti trovi con noi a Pescara?», ha chiesto alla giornalista, per poi riprendere ancora la vicenda che riguarda gli ex interinali di Attiva, chiedendo ancora che si faccia per loro «qualcosa di concreto».

Ma Fiorello in città non è una novità, visto che già nel 1994 si esibì in piazza Salotto ai tempi del karaoke, con una cornice di pubblico di migliaia di persone. Ed è probabile che anche oggi, Fiorello si farà vedere tra le strade della città.

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