Da domani il super macchinario che fa 2.400 tamponi al giorno

14 Maggio 2020

Si sta lavorando a mappature specifiche sui territori. Dodici i nuovi casi: undici sono riferiti a Pescara Il virologo Fazii spiega: capiremo se c’è un’eventuale e graduale crescita solo tra il 20 e il 25 di maggio

PESCARA. Nelle prossime ore, probabilmente già da domani, sarà operativo il supermacchinario acquistato dal laboratorio della Asl di Pescara, in grado di analizzare fino a 2.400 tamponi al giorno. A breve dovrebbe quindi partire la maxi operazione che, gradualmente, porterà ad eseguire test a tappeto sul territorio. Dodici i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime ore: il totale sale a 3.127. Gli attualmente positivi sono 1.489, meno della somma di guariti e dimessi, pari a 1.638 persone.
NUOVI CASI. I dodici nuovi casi, accertati con i test eseguiti dal laboratorio della Asl di Pescara, centro di riferimento regionale, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo e dal laboratorio dell’Università di Chieti, sono emersi dall’analisi di 1.130 tamponi: è risultato positivo l’1% dei campioni. Martedì i positivi erano stati otto su un totale di 1.080 tamponi (0,7%), lunedì quattro su 499 tamponi (0,8%) e domenica 17 su un totale di 1.294 tamponi (1,3%). Dei dodici nuovi casi, undici fanno riferimento al solo territorio della Asl di Pescara, provincia più colpita del centro sud; il totale sale così a 1.460. Un nuovo caso riguarda invece la Asl di Chieti (totale 778).
POSITIVI IN CALO. Come avviene ormai da giorni, è in costante calo il numero delle persone attualmente positive: sono 1.489, 59 in meno di martedì. In costante aumento i guariti, saliti a 1.263, 66 in più dell’altroieri: di questi, 230 persone da sintomatiche con manifestazioni cliniche associate al Covid-19 sono diventate asintomatiche ed attendono i tamponi di controllo e 1.033 hanno risolto i sintomi dell’infezione e sono risultate negative in due test consecutivi. Del totale dei pazienti, 214 (-8) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e sette (-1) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.268 (-50) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Cinque i decessi più recenti, che portano il totale delle vittime a 375. Si tratta di un 81enne e un 86enne di Pescara, una 87enne di Montesilvano, un 90enne di Teramo e una 85enne di Castiglione Messer Raimondo.
DATI SU RIAPERTURA. Gli ultimi dati, in linea di massima, sono ancora la fotografia della situazione relativa al periodo del lockdown. «Potremo farci un’idea dei dati relativi alla fase 2 a partire dal 20, 25 maggio», sottolinea il virologo Paolo Fazii, direttore del laboratorio della Asl di Pescara, il quale spiega che «comunque, anche se dovesse esserci una crescita, non si parla di un altro picco, ma di numeri che si muoveranno molto gradualmente».
DIAGNOSI E PREVENZIONE. In ogni caso, non è ancora il momento di abbassare la guardia. L’esperto, infatti, rinnova l’invito alla responsabilità da parte dei cittadini: «L’adozione del distanziamento sociale, l’utilizzo di mascherine, guanti ed occhiali sono fondamentali, nonché l’unico strumento che i cittadini, in questo momento, hanno a disposizione per fare la loro parte in questa battaglia. È importante che tutti adottino comportamenti consoni». Le parole d’ordine della fase due, d’altronde, sono prevenzione e diagnostica. La capacità di accertare rapidamente casi positivi consentirà di stroncare sul nascere eventuali focolai.
SUPERMACCHINARIO. Sarà determinante, in tal senso, il supermacchinario arrivato nei giorni scorsi al laboratorio della Asl di Pescara. Già montato e calibrato, sono in corso le ultime prove tecniche e nelle prossime ore, forse già domani, sarà regolarmente operativo. Il dispositivo è in grado di eseguire fino a 2.400 test in 24 ore, anche se nella fase iniziale si partirà con un numero minore di tamponi. Di tecnologia americana e produzione cinese, il macchinario è uno dei primi del genere installato in un laboratorio italiano durante l’emergenza coronavirus.
TEST A TAPPETO. Il nuovo dispositivo consentirà di avviare una graduale mappatura del territorio, operazione su cui si sta lavorando. All’inizio ci si concentrerà su tutte quelle categorie di persone che per questioni lavorative o di contesto in cui vivono hanno continuato ad avere contatti. Sulla questione test interviene il vicepresidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari (M5s), secondo cui «è drasticamente sceso il numero dei tamponi eseguiti sulla popolazione, in alcuni giorni addirittura non si sono superati i 500 test. Un numero assolutamente insufficiente per la mappatura del contagio all’interno del territorio regionale. Ad aprile», aggiunge, «eravamo arrivati ad un numero importante di circa duemila tamponi al giorno, oggi, nonostante sia aumentato il numero di laboratori autorizzati, perché registriamo questo calo? È un errore che non possiamo permetterci».
Nelle ultime settimane non si sono più registrate code nell’esecuzione dei test e il numero dei tamponi urgenti è calato, consentendo agli operatori di riprendere fiato dopo due settimane di lavoro incessante e di pianificare l’attività di mappatura del territorio che, sottolineano gli addetti ai lavori, partirà a breve.
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