Da domani nuovi test di massa Luciani: le scuole restano aperte

7 Febbraio 2021

La città ancora a rischio zona rossa: attualmente ci sono 226 positivi. Ieri registrate 16 guarigioni Tamponi rapidi alla Sirena fino a venerdì per scovare gli asintomatici: non serve la prenotazione

FRANCAVILLA. Da domani si riparte con lo screening alla Sirena. La novità, su cui si stava lavorando già da un paio di giorni, è stata ufficializzata nella mattinata di ieri da un post del sindaco Antonio Luciani, che di concerto con la Asl e con le altre autorità del territorio ha deciso di lasciare aperto per tutta la settimana il punto deputato ai tamponi rapidi. Il motivo della scelta sta sia nell'alto tasso di positivi registrati in città sia nella grande affluenza vista nei giorni passati. Francavilla infatti è stata una delle città con la più alta percentuale di adesione ai test messi a disposizione della popolazione e secondo l'amministrazione anche questo sta contribuendo, almeno finora, a prevenire l'introduzione di misure restrittive, grazie al lavoro dei tamponi rapidi che stanno consentendo di individuare gli asintomatici positivi.
Il rischio zona rossa però non si può dire scongiurato: come evidenziano i dati, da un mese a questa parte la città viaggia con una media di 15 nuovi contagi al giorno, e i 226 attualmente positivi (ieri 6 nuovi casi e 16 guarigioni) non possono far dormire sonni tranquilli. «Siamo sotto osservazione, ma non in zona rossa, grazie all'elevata risposta allo screening», scrive il primo cittadino sui social per aggiornare la popolazione. «I positivi aumentano, ma molti sono gli asintomatici rintracciati grazie ai tamponi rapidi, il che testimonia che continuando a controllarci risolveremo il problema». Intanto, dopo aver ricordato il divieto di assembramento nelle piazze e nei centri storici, oltre al rigoroso rispetto delle distanze sia all'interno delle strutture pubbliche sia in quelle private e il contingentamento degli ingressi in tutti i locali commerciali, Luciani ha ribadito il suo no alla chiusura delle scuole: «Non lo farò. Chiudere gli istituti da zona gialla significherebbe portare bimbi e ragazzi in piazza, nei bar e nei negozi. Non ho mai creduto nei provvedimenti spot dei Comuni e vado avanti così». Tuttavia, l'introduzione della didattica a distanza per le scuole superiori con decorrenza a partire da domani, voluta dalla Regione, significa che anche gli studenti del liceo scientifico Volta per le prossime 2 settimane non potranno andare a scuola. Si sta cercando di fare tutto il possibile per scongiurare un'altra zona rossa, ma è altrettanto evidente che l'ultima parola sarà quella dei contagi. Se il trend dovesse proseguire anche nei prossimi giorni è tutt'altro che improbabile l'introduzione di misure restrittive per contrastare la proliferazione del virus, resa ancor più rapida e aggressiva da quella che viene definita variante inglese, arrivata anche a Francavilla. Intanto, sempre nell'ottica dello screening di massa, detto che da domani a venerdì torna operativa la sede della Sirena con orari che vanno dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30, si sta lavorando per ripristinare più punti di prelievo per il prossimo fine settimana. L'idea è di rimettere in piedi la stessa macchina vista all'opera durante l'ultimo week-end di febbraio. In tutti i casi l'esame è su base volontaria e non serve la prenotazione.