Da Foggia a Pescara per rubare

Denunciati un 34enne e un 51enne sorpresi dai carabinieri con gli arnesi da scasso
PESCARA. Sono arrivati a Pescara dalla provincia di Foggia e sono stati sorpresi nel cuore della notte mentre andavano in giro con un’automobile non di loro proprietà, nella quale avevano nascosto diversi arnesi da scasso. A scoprirli sono stati i carabinieri della sezione radiomobile del Nor di Pescara, che ieri mattina hanno denunciato in stato di libertà due uomini di 51 e 34 anni per il possesso di arnesi atti allo scasso.
Il fatto risale a mercoledì intorno alle ore 2,50. I militari, coordinati dal comandante Giovanni Rolando, hanno prima bloccato l’automobile e poi controllato le due persone a bordo. Dalle verifiche è venuto fuori che il mezzo risultava intestato a un altro giovane, residente sempre in provincia di Foggia. L’auto era stata prestata volontariamente ai due conoscenti e non era quindi stata rubata. Ma i carabinieri hanno comunque deciso di eseguire controlli più approfonditi e di procedere con le perquisizioni personali e veicolare. L’intuizione si è rivelata fondata: in effetti, all’interno dell’automobile, sono stati trovati un sollevatore idraulico modificato con piastre in ferro, numerosi cunei in legno e grossi cacciaviti e tubi in ferro. Attrezzi che, con tutta probabilità, sarebbero serviti per scassinare bancomat, casseforti o effettuare altri furti in zona. Il materiale è stato sequestrato. Ora sono in corso le indagini per verificare le motivazioni della presenza dei due uomini a Pescara e individuare eventuali loro complici.
Nella tarda serata di ieri, sempre i carabinieri del Radiomobile, sono intervenuti in via Monte Faito, all’interno di un bar dove era stata segnalata la presenza di un uomo che molestava gli altri clienti presenti. All’arrivo dei militari il 56enne, italiano, ha iniziato a inveire anche contro gli operatori con frasi minacciose e ingiuriose. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per i reati di oltraggio, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. (y.g.)

