Da Foggia a Pescara per rubare auto: presi

La polizia stradale denuncia tre giovani tra i 22 e i 25 anni, trovati con pinze e altri arnesi per lo scasso
PESCARA. Il gruppetto di foggiani è stato fermato all’alba in centro, intorno alle 5 del mattino, dalla polizia stradale di Pescara. Nella loro Fiat Panda conservavano un kit di tutto rispetto per aprire e forzare le serrature, bypassare le centraline elettroniche e rubare i mezzi parcheggiati per strada: giraviti, mole a batteria, pinze, guanti e altri attrezzi e strumenti elettronici.
I tre giovani, tra i 22 e i 25 anni, sono stati denunciati per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Sono in corso le indagini per accertare eventualmente il coinvolgimento dei tre nei furti di automobili commessi in zona. Nel frattempo nei loro confronti è stata emessa anche la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio: non potranno mettere piede nel Comune di Pescara per un lasso di tempo di tre anni.
La banda è stata fermata per un controllo nella notte tra lunedì e martedì dai poliziotti della stradale, coordinati dal vice questore aggiunto Fabio Polichetti, nell’ambito dei consueti servizi di vigilanza del territorio. I tre giovani, alcuni dei quali con precedenti di polizia, erano a bordo di una Fiat Panda che vagava per le strade deserte del centro cittadino senza meta, come se fossero alla ricerca di un obiettivo da colpire. Durante il controllo, i giovani si sono traditi mostrando un evidente stato di agitazione, atteggiamento che ha insospettito gli agenti e li ha indotti a continuare le verifiche attraverso perquisizioni personali e del veicolo. Proprio all’interno del mezzo i poliziotti hanno scoperto diversi attrezzi quali giraviti, mole a batteria, pinze e torce, oltre a cappellini per nascondersi dalle telecamere e guanti per non lasciare le impronte. Trovate anche strumentazioni elettroniche, come i lettori Obd, finalizzate a eludere le centraline delle autovetture più moderne. Strumenti che secondo i poliziotti sarebbero stati utilizzati verosimilmente per il furto di automobili.
I tre giovani sono stati denunciati, mentre gli attrezzi trovati nell’auto e la Fiat Panda sono stati sequestrati. Gli accertamenti della Stradale in queste ore si stanno concentrando sui componenti elettronici e sui telefoni cellulari dei tre foggiani che potrebbero celare indizi utili a ricostruire la dinamica di eventuali furti che potrebbero essere stati pianificati o commessi. (y.g.)

