Da Livatino ad Almirante, ecco le proposte per le vie di Rancitelli

PESCARA. «Via Rosario Livatino, via Giorgio Almirante, via Harvey Milk e via Sergio Ramelli: proponiamo al sindaco Masci di sostituire la denominazione di via Lago di Capestrano, via Tavo, via Lago...
PESCARA. «Via Rosario Livatino, via Giorgio Almirante, via Harvey Milk e via Sergio Ramelli: proponiamo al sindaco Masci di sostituire la denominazione di via Lago di Capestrano, via Tavo, via Lago di Borgiano e via Nora con intitolazioni dedicate a uomini legati a un pezzo della storia d’Italia o della società». Così Mattia Cervoni, presidente dell’assocazione “Pescara nel cuore”, spiega la proposta di modificare la denominazione della quattro strade simbolo di Rancitelli, il cui nome è legato a episodi di microcriminalità e spaccio. In riferimento alla riqualificazione del rione, a cominciare dall’abbattimento del Ferro di cavallo, Cervoni in merito al cambio di nome delle strade, osserva che «si tratta di un’operazione dal valore simbolico partita anni fa, quando dal quartiere si è levata la voce delle famiglie perbene affinché si cancellasse dal vocabolario quotidiano la denominazione “Rancitelli”, per far emergere il nome di Villa del Fuoco». I nomi proposti si riferiscono al magistrato ucciso dalla mafia (Livatino); al giovane ucciso da Avanguardia Operaia negli anni ’70 (Ramelli), al politico statunitense assassinato, militante del movimento di liberazione omosessuale (Milk) e ad Almirante, tra i fondatori del Movimento sociale.

