Da Marcinelle alle barriere architettoniche: sì del Cdm
L’AQUILA. Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, ha esaminato, tra le altre, due leggi della Regione Abruzzo per le...
L’AQUILA. Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, ha esaminato, tra le altre, due leggi della Regione Abruzzo per le quali non sono state sollevate questioni di legittimità costituzionale. Non sono state quindi impugnate la legge regionale numero uno del 3 gennaio scorso “Istituzione della Fondazione in memoria della tragedia di Marcinelle” e la legge regionale numero tre del 10 gennaio 2024, “Modifiche alla legge regionale 11 febbraio 2008, numero 1 sull’abbattimento delle barriere architettoniche quale criterio generale per l’accesso ai contributi regionali”. In entrambi i casi è un successo che la maggioranza di centrodestra deve condividere con le opposizioni del Pd e della Movimento 5 Stelle per il ruolo propositivo se non determinante per le due norme rivestito, rispettivamente, dal dem Antonio Blasioli e il capogruppo pentastellato, Francesco Taglieri, entrambi ricandidati alle regionali del 10 marzo prossimo. (u.c.)

