Da oggi il bando cantieri Rimborsi per la sicurezza

28 Maggio 2020

All’Abruzzo tre milioni destinati alle imprese della ricostruzione post-terremoti Fino a 10mila euro per contenere i rischi di contagio, 100mila per gli interventi

L’AQUILA. Fondi per mettere in sicurezza i cantieri della ricostruzione e fronteggiare l’emergenza Covid-19. Dei 20 milioni stanziati complessivamente, all’Abruzzo è stata riservata una fetta di 3 milioni. I contributi Inail, messi a disposizione con l’ordinanza 98 dal commissario straordinario alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma 2016, Giovanni Legnini, sono finalizzati ad attuare misure di contrasto alla diffusione del coronavirus nei cantieri di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Le ditte che operano nella ricostruzione post-sisma potranno presentare le domande a partire da oggi. Le spese ammissibili a contributo non possono superare i 10mila euro ad impresa per contenere il rischio di contagio e 100mila euro per gli interventi sui cantieri.
FONDI INAIL. Le domande per ottenere i contributi Inail per il contenimento dei rischi di contagio all’interno dei cantieri possono essere presentate a partire da oggi, attraverso Invitalia. Le spese ammissibili al contributo, per un importo massimo di 10mila euro, che può coprire anche il 100% dei costi sostenuti, devono essere effettuate e documentate tra il 19 marzo scorso e il 30 giugno prossimo per l’acquisto di apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, compresi i relativi costi di installazione; di dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento degli operai; per apparecchiature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori rispetto agli utenti esterni e agli addetti di aziende terze fornitrici di beni e servizi; per l'acquisto di dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro, sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio e di dispositivi e altri strumenti di protezione individuale.
PRESENTAZIONE DOMANDE. Il ruolo di Invitalia è di supporto alla struttura del commissario nella gestione dei contributi. Ciò, sulla base della convenzione disciplinata dall’ordinanza 102 firmata dal commissario straordinario alla ricostruzione, Legnini, il 25 maggio scorso. Nella stessa data è stato firmato anche il decreto numero 171, che approva i moduli per la presentazione delle istanze di contributo attraverso il portale internet di Invitalia. Per la presentazione delle domande è necessario registrarsi ai servizi online di Invitalia, compilando il forum per il rilascio delle credenziali di accesso, che potranno, poi, essere utilizzate per accedere alla piattaforma informatica appositamente predisposta.
TUTELA DELLA SALUTE. Le finalità dei contributi sono ampiamente spiegate nell'ordinanza a firma di Legnini, che fa riferimento «ai contributi Inail per la messa in sicurezza degli immobili produttivi e ai criteri per la concessione alle imprese dei contributi in conto capitale». «Al fine di favorire la ripresa e lo sviluppo delle attività economiche in condizioni di sicurezza nelle aree di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessate dagli eventi simici del 2016», è scritto nell’ordinanza, «è a disposizione uno stanziamento che ammonta a 20 milioni per misure di contrasto alla diffusione del Covid-19».
DISTRIBUZIONE RISORSE. 3 milioni di euro sono destinati al territorio della regione Abruzzo, di cui 1 milione di euro per garantire la sicurezza dei lavoratori all'interno dei cantieri, e due milioni di euro per il contenimento del contagio da Covid-19. Al Lazio, come all’Umbria, andranno rispettivamente 4 milioni e 200mila euro di fondi Inail. La quota più consistente sarà appannaggio delle Marche, con 18 milioni e 600mila euro, di cui più di 6 milioni di euro per la sicurezza nelle aziende e i rimanenti 12 milioni e 400mila euro per limitare il rischio di contagio. Qualora le risorse disponibili non fossero sufficienti a soddisfare tutte le domande di contributi ammissibili, si procederà con il metodo del riparto.
SOGGETTI BENEFICIARI. Possono richiedere i contributi le imprese appartenenti a tutti i settori di attività economica Ateco 2007, per interventi di rafforzamento dei locali e messa in sicurezza dei componenti non strutturali e degli impianti di edifici a destinazione produttiva, che abbiano sede o operino nei comuni del cratere e che siano in possesso di altri requisiti che ne certifichino la solidità economica. L'azienda non deve essere in liquidazione volontaria, né deve essere incorsa nell’applicazione della sanzione interdittiva. Sono ammessi a contributo gli interventi per il rafforzamento degli immobili e per la messa in sicurezza dei componenti non strutturali e degli impianti, oltre alle spese per il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro. Nel primo caso, il contributo può coprire fino all’80% della spesa ritenuta ammissibile, per ogni singola impresa beneficiaria, e non può superare la soglia dei 100mila euro. Per fronteggiare l’emergenza sanitaria il finanziamento massimo ammonta, invece, a 10mila euro a impresa e può coprire anche il 100% delle spese.
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