Da oggi scatta il rosso: i divieti e i negozi che possono aprire

24 Dicembre 2020

Stop agli spostamenti dentro e fuori dal Comune. Pubblichiamo l’autocertificazione per farlo Tabaccherie, edicole, esercizi di articoli sportivi, giocattoli e fiori tra le attività che non chiudono

PESCARA. Da oggi siamo in zona rossa. E scattano divieti più stringenti per contenere la diffusione del coronavirus. Il decreto Natale, approvato lo scorso 18 dicembre, prevede che nei giorni festivi e prefestivi compresi tra oggi e il 6 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale si applichino le misure già previste per le zone rosse, le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto. Tra i provvedimenti che scatteranno la chiusura di negozi, bar e ristoranti, fatta eccezione per i servizi essenziali. Occhi puntati anche sugli spostamenti, con multe da 400 a 1.000 euro per chi non rispetterà i divieti. E soprattutto obbligo dell’autocertificazione che pubblichiamo a pagina 7 del Centro.
NATALE IN ROSSO. Da oggi al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio 2021 e nelle giornate del 5 e 6 gennaio 2021 vengono introdotte misure più restrittive sugli spostamenti e nuove regole per trascorrere le vacanze con i propri familiari, con un’integrazione delle misure già introdotte dal Dpcm del 3 dicembre scorso. Regole che resteranno in vigore fino al prossimo 6 gennaio.
L’ultimo decreto del Governo dà indicazioni su come comportarsi per cenoni, visite ai congiunti, pranzi o cene nei ristoranti e negli alberghi. Niente deroghe al divieto di spostamento, se non quella di tornare nella propria abitazione, domicilio e residenza.
LIMITAZIONI
AGLI SPOSTAMENTI. È vietato ogni spostamento, dentro e fuori dal proprio comune, salvo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute come prestare assistenza ad un anziano che vive solo in un’altra casa. Per spostarsi occorre l’autocertificazione che può essere esibita al momento del controllo da parte delle forze dell’ordine, ma anche compilata durante le verifiche delle pattuglie, proprio per motivare le regioni di salute, lavoro o necessità alla base del movimento. Se lo spostamento è legato a un’urgenza non va indicato il nominativo delle persona da cui ci si sta recando per motivi di privacy.
VISITE AI PARENTI. Durante i giorni festivi si potrà fare visita a parenti e amici, ma lo spostamento verso le abitazioni private è consentito solo a due persone e una sola volta al giorno. In tutta Italia sono previste delle limitazioni negli spostamenti. Tra i motivi ritenuti validi per spostarsi c’è quello di pranzi, cene o visite ai congiunti e amici, che potranno trascorrere il Natale insieme, nei limiti consentiti. Da oggi al 6 gennaio è possibile spostarsi sul territorio regionale verso una sola abitazione privata, una sola volta al giorno, tra le 5 e le 22 con un limite di massimo due persone, oltre a figli con meno di 14 anni e persone non autosufficienti conviventi. Ovviamente è sempre concesso, poi, il rientro alla propria abitazione. Restano valide le indicazioni previste anche nei precedenti Dpcm: obbligo di indossare la mascherina anche al chiuso e mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro.
SECONDE CASE. È sempre possibile tornare al proprio domicilio o residenza ma nei giorni rossi non è possibile spostarsi nelle seconde case, a meno che non si trovino nello stesso comune di residenza o domicilio.
QUALI NEGOZI CHIUSI. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, negozi e centri estetici, fatta eccezione per i generi alimentari e di prima necessità. Restano aperte edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. I luoghi di culto possono essere fruibili dai fedeli fino alle 22. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ma restano consentite le consegna a domicilio e, fino alle 22, l’asporto. Consentita anche l’attività motoria e sportiva individuale, ma solo in prossimità della propria abitazione.
QUALI NEGOZI APERTI. Tra le attività che non chiudono ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti, negozi di prodotti surgelati, esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica, audio e video, elettrodomestici, tabaccai, distributori, negozi di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni, ferramenta e materiali da costruzione, articoli igienico-sanitari, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio, articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza, librerie, cartolerie, negozi di biancheria personale, articoli sportivi, biciclette e tempo libero, rivenditori di autoveicoli e moto, negozi di giocattoli, farmacie, parafarmacie, cosmetica e profumerie, fiori e piante, negozi di ottica e fotografi, attività di vendita di saponi e detersivi, il commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande, ortofrutticoli, prodotti ittici, carne, fiori, piante, profumi e cosmetici; saponi, detersivi e biancheria, confezioni e calzature per bambini e neonati.
Aperti anche i rivenditori di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono e i distributori automatici.
ALBERGHI E RISTORANTI. Nel periodo natalizio gli alberghi saranno aperti, ma con le limitazioni legate agli spostamenti. Chi soggiorna in albergo potrà anche fare delle cene nel ristorante della struttura, con una limitazione per Capodanno: dalle 18 del 31 dicembre 2020 alle ore 7 del 1° gennaio 2021, la ristorazione negli alberghi e nelle altre strutture ricettive sarà consentita solo con servizio in camera. Per la giornata di San Silvestro l’asporto sarà possibile solo fino alle 21.
SCI E VIAGGI. Fino al 6 gennaio 2021 gli impianti sciistici restano chiusi. Gli unici a poterli utilizzare sono gli atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni o dal Comitato italiano paralimpico, per permettere la preparazione per le competizioni sportive nazionali e internazionali. Sono vietate le crociere. È possibile andare in vacanza all’estero, anche in località sciistiche, ma ci sono delle regole da seguire per il rientro. Le persone che hanno soggiornato o transitato, nei 14 giorni antecedenti l'ingresso in Italia, in Stati o territori indicati nel Dpcm del 3 dicembre, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare subito il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente. Verranno, quindi, sottoposte a sorveglianza sanitaria e a isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni. Per queste persone è previsto lo spostamento dal luogo di ingresso o di sbarco nel territorio nazionale alla propria abitazione esclusivamente attraverso un mezzo privato. (m.p.)