Da Pace a Masci, riecco Carugno: è il direttore generale del Comune

31 Dicembre 2020

L’ex dirigente torna a lavorare per l’amministrazione dopo l’esperienza maturata dal 1998 al 2004 Privilegiata una scelta esterna dopo il no di Lepore. Si riapre la corsa per la presidenza di Ambiente spa

PESCARA. È Pierluigi Carugno il nuovo direttore generale del Comune. Lo ha nominato ieri il sindaco Carlo Masci, a sole due settimane dal pensionamento di Tommaso Vespasiano, che ha ricoperto quell’incarico per circa due anni. Per Carugno si tratta di un ritorno, perché è stato per tanti anni dirigente in Comune al settore Ingegneria del territorio all’epoca dell’allora sindaco Carlo Pace. E, forse, proprio in quel periodo Masci ha avuto modo di apprezzare le doti e le qualità del neo direttore generale.
Ma la sua nomina non era così scontata. Carugno è stato fino a qualche giorno fa in pole position per la presidenza della società intercomunale dei rifiuti Ambiente spa. Inoltre, ha partecipato di recente ad un bando del Comune per la nomina di dirigente al settore Sviluppo economico, risultando tra i candidati ammessi. Incarico poi affidato all’ex direttore dell’Arta Francesco Chiavaroli.
La strada per Carugno si è aperta quando Michele Lepore, assunto alcuni mesi fa dal sindaco come collaboratore esperto per la progettazione delle aree strategiche, ha rifiutato la proposta di andare a ricoprire la carica di direttore generale. La scelta di Masci si è, quindi, orientata all’esterno optando per Carugno. Il quale vanta una grande esperienza avendo, tra l’altro, già conosciuto la macchina amministrativa di Pescara. Carugno, 58 anni, nato a Pescara, è un ingegnere. Tra i suoi ultimi incarichi, si ricordano quelli come dirigente al Comune di Pescara, dal 1998 al 2004; direttore tecnico di una società privata e project manager in Libia; team manager in Moldova. Poi, dirigente al Comune di Civitavecchia e, infine, dirigente del settore Ricostruzione di beni pubblici al Comune dell’Aquila. «Sono contentissimo di tornare a lavorare a Pescara», ha commentato ieri Carugno, «mi impegnerò al massimo per fare di Pescara una grande città». Secondo alcune voci la nomina, considerata in quota Forza Italia, avrebbe creato qualche malumore all’interno della Lega. Malumori, però, smentiti da fonti ufficiali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA