Da Potere al Popolo arriva un secco no

30 Luglio 2019

E la sinistra non rimane zitta: «È vergognoso e inaccettabile che un’amministrazione pubblica decida di riesumare scritte che inneggiano al fascismo e ai crimini commessi da quel regime totalitario,...

E la sinistra non rimane zitta: «È vergognoso e inaccettabile che un’amministrazione pubblica decida di riesumare scritte che inneggiano al fascismo e ai crimini commessi da quel regime totalitario, anche usufruendo di finanziamenti pubblici per oltre 50mila euro, addirittura giustificando la scelta per un fine turistico. L’Abruzzo durante la Resistenza ha combattuto con tutte le sue forze il fascismo e le sue violenze. Proprio nella provincia di Chieti nacque la Brigata Maiella. Pertanto chiediamo l’immediata cancellazione della scritta», sbotta Potere al Popolo. A inviare la nota è stato il lancianese Carlo Nereo.