Dal 9 maggio le forze dell’ordine con la pistola a impulsi elettrici

PESCARA. Dal 9 maggio, polizia, guardia di finanza e carabinieri di Pescara saranno dotati del taser. L'annuncio è stato dato ieri mattina all’Aurum da Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno, e...
PESCARA. Dal 9 maggio, polizia, guardia di finanza e carabinieri di Pescara saranno dotati del taser. L'annuncio è stato dato ieri mattina all’Aurum da Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno, e dal vice capo vicario della Polizia, Maria Luisa Pellizzari durante il convegno “L’arma a impulsi elettrici”, organizzato dalla segreteria provinciale FSP Polizia di Stato di Pescara con il patrocinio del Comune. Le pistole elettriche, non letali, che inibiscono i movimenti muscolari, sono già in dotazione dal 14 marzo di 18 città italiane, e tra meno di due settimane verranno messe a disposizione degli organici interforze di altre 16 città. Tra queste Pescara. «Il taser è uno strumento di difesa e non di offesa, di sicurezza e non di violenza», ha affermato il sottosegretario, «di deterrenza fondamentale per garantire la sicurezza e l’incolumità agli agenti delle forze di polizia che lavorano quotidianamente per la prevenzione, il controllo del territorio e il contrasto alle varie forme di criminalità. Stiamo lavorando per dotare anche la polizia municipale di questo strumento. Se vogliamo garantire la sicurezza dei cittadini, dobbiamo mettere in sicurezza coloro che la garantiscono».
«È una conquista», ha aggiunto il vice capo vicario Pellizzari. «Il taser è uno strumento che consideriamo fondamentale. È stato un iter lungo e i primi esiti sono favorevoli». Secondo i dati emersi durante l’incontro di ieri, su 24 casi, nel 50 per cento il taser non è stato utilizzato, ossia è bastato mostrarlo per scoraggiare l’atto criminale. Gli operatori che vengono dotati dello strumento seguono una formazione «molto seria di una settimana», ha evidenziato Maria Luisa Pellizzari, «con materie professionali, attività per qualificare lo scenario operativo e con informazioni di carattere sanitario».
Da Pescara, il sottosegretario Molteni ha ripercorso le novità a tutela delle forze dell'ordine. «I taser, le bodycam che sono già in dotazione dei reparti mobili. Poi stiamo investendo sugli organici attraverso la legge di Bilancio, prevedendo anche la tutela legale di chi fa il proprio mestiere». All'incontro, moderato dal consigliere nazionale Fsp Walter Massimiliani, hanno partecipato anche il questore Luigi Liguori, il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, il sindaco Carlo Masci, il capo della municipale Danilo Palestini, Alfredo Luzi, dirigente della questura, il segretario provinciale Fsp Pescara Antonio Ronzone, Francesca Di Muzio, docente di diritto penale, Emanuele Cherubini, dirigente medico 118.

