Dal collettore scarico sospetto nel Saline

4 Maggio 2016

Video amatoriale visualizzato da 9mila persone su facebook segnala uno sversamento di acque nere

MONTESILVANO. Un video amatoriale, girato con il cellulare da un cittadino di Montesilvano, sta allarmando in queste ore i residenti della città adriatica. Nel filmato, condiviso su facebook e visualizzato da circa novemila persone nell’arco di un giorno, viene immortalato un grande sversamento di acque scure alla foce del fiume Saline.

Nel video, il cittadino, che chiarisce di essere un dipendente di un albergo, parla di acqua composta di escrementi, dunque non filtrata, che arrivando dal depuratore sfocia direttamente nel fiume, quindi nel mare, a pochi passi dai Grandi Alberghi.

Il filmato ha comprensibilmente allarmato i cittadini di Montesilvano che hanno chiesto spiegazioni sui social agli amministratori comunali. A interrogare la giunta in merito al fenomeno anche il consigliere del Pd, Feliciano D’Ignazio, che sul tema presenterà un’interrogazione consiliare per fare chiarezza sulla natura e la causa dello sversamento e sulla pericolosità che tale fenomeno possa avere per la salute dei cittadini.

Parla di video «infondato quanto inopportuno», invece, il vicesindaco De Martinis mentre il tecnico ambientale Gianluca Milillo, anche in qualità di presidente dell’associazione Nuovo Saline, interviene per tranquillizzare la città chiarendo innanzitutto che le acque di colore scuro e maleodoranti arrivano dal collettore (non dal depuratore) che non è una fogna, ma che «capta l’acqua pluviale di superficie dell’area nord est della città. Si tratta delle acque dei reflui pluviali (acque bianche) che per effetto dell'eccezionale evento piovoso scaricano più del solito in modo abbondante. Sono di colore più scuro», spiega Milillo, «perché raccolgono i pulviscoli stradali, fanghi depositati nel canale (da cui l’odore) e perché essendo il fondo del fiume argilloso le due acque hanno colori differenti. Non si tratta di un’anomalia, tipo sversamento, o di un potenziale rischio eco-biologico».

La preoccupazione che resta, però, è che il collettore rivierasco possa intercettare le acque nere provenienti da scarichi abusivi e sversare, dunque, alla foce del Saline delle acque non depurate, con conseguenze spiacevoli per la qualità delle acque del fiume e del mare e per la salute dei cittadini. (a.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA©RIPRODUZIONE RISERVATA