Dal mare, dal cielo da terra: le Befane conquistano la città

In migliaia hanno ricevuto i doni distribuiti al Porto turistico e in piazza Salotto. Molto seguiti anche i due presepi viventi
PESCARA. Befane dal cielo, da terra e dal mare a Pescara. È stata una giornata bellissima per i bambini che ieri mattina hanno prima affollato il porto turistico Marina di Pescara per ricevere i doni della Befana organizzata dalla Camera di commercio Pescara-Chieti in collaborazione con l’assessorato comunale al Turismo, la Società di Salvamento e la direzione del Porto turistico. Puntuale come sempre negli ultimi 18 anni, la vecchina alle 10,30 è arrivata dal mare in gommone, scortata da un bellissimo gufo, e ha dispensato doni e carezze a più di 800 bambini.
Seguitissima anche la Befana volante dei vigili del fuoco in piazza Salotto, che nel pomeriggio ha incantato centinaia di famiglie accorse per ricevere la calza piena di dolci. Alle 17 in punto l’arzilla vecchina si è calata dal Palazzo Arlecchino applaudita da piccoli e grandi. A seguire le operazioni il comandante provinciale dei vigili del fuoco, ingegner Vincenzo Palano, e il vice sindaco di Pescara Antonio Blasioli. Allo stabilimento La Playa di Porta Nuova si è svolto invece il presepe vivente organizzato dalla parrocchia Stella Maris, con decine di figuranti che hanno ricostruito la nascita di Gesù e la consegna dei doni da parte dei Re Magi. La chiusura del giorno di festa è stata affidata alle ore 18 alle street band che hanno attraversato il centro e allo spettacolo di videomapping in piazza Salotto, con la proiezione su Palazzo Arlecchino di alcune immagini e frasi dell’indimenticato presidente Daniele Becci. «Con l’Epifania abbiamo raggiunto il clou degli eventi organizzati per le feste natalizie», ha commentato molto soddisfatto l’assessore al turismo Giacomo Cuzzi. Alle 19 il sigillo lo ha messo il presepe vivente in musica organizzato dall’associazione Mousikè del maestro Lucio Cupido, che si è svolto nel Palaelettra 2 colmo di pubblico e di bambini. . (l.d.f.)

