Dal ministero 2,6 milioni per 14 Comuni del Parco

19 Gennaio 2021

CARAMANICO. Il ministero dell’Ambiente ha definitivamente finanziato il programma “Parchi per il clima 2020” del parco nazionale della Majella stanziando 4 milioni di euro, 2,6 dei quali a beneficio...

CARAMANICO. Il ministero dell’Ambiente ha definitivamente finanziato il programma “Parchi per il clima 2020” del parco nazionale della Majella stanziando 4 milioni di euro, 2,6 dei quali a beneficio di 14 progetti promossi dai Comuni. Il 10 settembre scorso il consiglio direttivo del Parco ha approvato il programma di interventi finalizzati all’efficientamento energetico degli edifici di sua proprietà o dei borghi del suo ambito. Per scelta del Consiglio, accanto alle azioni volte alla prevenzione degli incendi, alla ricostituzione di aree boschive distrutte, alla costruzione di reti di mobilità sostenibile, il Ministero ha finanziato interventi sostenibili a Civitella Messer Raimondo (89mila euro), Bolognano (228mila euro), Roccacasale (72mila euro), Salle (155mila euro), Sant’Eufemia a Majella (due interventi per 227mila e 215mila euro), Caramanico Terme (350mila euro), Palena (2 interventi da 391mila euro e 160mila euro), Montenerodomo (160mila euro), Roccamorice (230mila euro), Campo di Giove (230mila), Pacentro (due interventi da 150mila e 200mila euro).
A riferirlo è il sindaco di Roccamorice, e componente del Consiglio direttivo dell’ente Parco, Alessandro D’Ascanio: «È un ulteriore segno tangibile del ritorno di una presenza fattiva del Parco nel suo territorio a beneficio delle comunità resilienti che lo abitano», afferma. È la conferma della ritrovata vicinanza dell’istituzione Parco agli enti comunali, continuando sul solco del grande lavoro svolto negli ultimi anni dal precedente consiglio direttivo e dalla comunità dei Sindaci. Ringrazio il presidente del Parco Lucio Zazzara», va avanti D’Ascanio, «e l’intero consiglio direttivo per aver voluto rendere la misura maggiormente incisiva sul territorio, decidendo di riaprire i termini di presentazione delle proposte e consentendo l’inclusione nel programma “Parchi per il clima 2020” di comuni importanti, come Caramanico e Pacentro, che alla scadenza del 24 agosto scorso non avevano presentato alcuna richiesta».
«L’iniziativa, inserita nell’ambito della strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici» commenta l’ex assessore regionale all’Ambiente e presidente di Rete Abruzzo, Mario Mazzocca, «si realizza così con il concreto sostegno a interventi di efficienza energetica del patrimonio immobiliare pubblico, nella disponibilità dell’Ente Parco nonché degli enti locali del territorio del Parco, prioritariamente indirizzati agli edifici scolastici pubblici, opere per le quali i comuni stessi svolgeranno il compito di soggetto attuatore. Sommata alla prima annualità in corso di attuazione, oltre a costituire una autonoma prima attuazione del piano regionale di Adattamento al clima, dimenticato nel cassetto di qualche scrivania ormai da oltre un anno e mezzo», conclude Mazzocca «rappresenta una delle prime iniziative sul tema del beneficio delle aree interne montane, da sempre resilienti e virtuose sul piano della sostenibilità del proprio modello di sviluppo».