Dall’Its di Chieti alla Selmec Assunto prima di finire il corso

CHIETI. Il sogno di trovare un lavoro, si è realizzato alla Selmec srl di Chieti, che lavora nell’ambito dell’automazione da 35 anni, con sedi in Francia e Romania, come ha raccontato Manuela...
CHIETI. Il sogno di trovare un lavoro, si è realizzato alla Selmec srl di Chieti, che lavora nell’ambito dell’automazione da 35 anni, con sedi in Francia e Romania, come ha raccontato Manuela Bellante, rappresentante dell'azienda, la quale ha precisato di non fare produzione in serie e di avere clienti in tutto il mondo. «Chi lavora con noi, ci deve mettere la testa», ha rimarcato Bellante, «e, attraverso l’Its (Istituto tecnico superiore, ndr), abbiamo preso tre ragazzi», ha riferito, «dei quali due di essi sono stati assunti a tempo indeterminato. Nel lavorare da noi», ha osservato l’imprenditrice, « Its ci dà l’opportunità di formare i ragazzi secondo le esigenze specifiche dell’azienda. Noi siamo una realtà in crescita e l’organico cresce di anno in anno, in cui, di fatto, poi chi viene da noi viene assunto. Sono fortemente convinta», ha poi concluso Bellante, «dell’importanza e del ruolo dell’ Its e del ruolo che ha. Tuttavia», ha osservato, «l’istruzione, in quanto tale, ha un valore filosofico altissimo. E pretendere che la scuola riesca a particolarizzare l’istruzione secondo le esigenze lavorative, significa farla andare oltre dai suoi compiti». Chi direttamente ha fatto esperienza alla Selmec, è Andrea D’Antonio, uno studente proveniente dall’Itis di Chieti, in cui si è diplomato come perito elettrotecnico. «Ero indeciso se continuare gli studi con l'università o se cercare un lavoro. Mi sono iscritto quindi al centro per l’impiego, e lì mi hanno suggerito di iscrivermi ad un corso Its. Ed è andato bene. Certo, si è studiato tanto, ma quello che è stato bello e importante, sono state le ore in aziende, dove ho avuto la possibilità di imparare tantissimo. E dopo le 800 ore previste», ha detto con soddisfazione, «un giorno, tornando da scuola, ho ricevuto la chiamata dell’azienda che mi ha offerto un contratto part time, consentendomi anche di terminare gli studi. Finito il periodo part time, sono stato poi assunto a tempo indeterminato. Credo che sia stato raggiunto l’obiettivo prefissato», ha concluso D'Antonio, «ed è un corso che consiglio a chi ha un obiettivo preciso e vuole fare veramente qualcosa».

