Dalla stufetta al condizionatore: alcuni consigli per risparmiare

PESCARA. Con l’impennata di inflazione e prezzi dell’energia, le bollette spaventano sempre di più. Per questo motivo Selectra, il servizio gratuito che confronta e attiva le offerte di luce, gas e...
PESCARA. Con l’impennata di inflazione e prezzi dell’energia, le bollette spaventano sempre di più. Per questo motivo Selectra, il servizio gratuito che confronta e attiva le offerte di luce, gas e internet per aziende e privati, ha elaborato una classifica degli elettrodomestici più energivori, ovvero quelli con un consumo orario medio più alto, calcolando anche i rispettivi costi in bolletta in base alle tariffe del servizio di maggior tutela (il regime tariffario stabilito dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) attive dal 1° luglio 2022. Al primo posto c’è la stufetta elettrica, con un consumo orario di 2 kilowattora e un costo in bolletta di 0,90 centesimi all’ora. Al secondo posto troviamo il bollitore elettrico (1,6 kilowattora, per un costo di 0,73 centesimi di euro all’ora). Al terzo posto c’è l’asciugacapelli. Il consumo di energia dell’apparecchio è pari a 1,6 kilowattora, mentre il peso in bolletta è di 0,72 centesimi all’ora. La friggitrice ad aria si colloca al quarto posto: consuma 1,5 kilowattora, per un costo in bolletta di 0,68 centesimi all’ora. Segue la piastra per capelli: 1,3 kilowattora e costa 0,59 centesimi all’ora. L’asciugatrice si colloca al sesto posto con un consumo pari a 1,2 kilowattora può arrivare a far spendere 0,53 centesimi all’ora. Il ferro da stiro si colloca al settimo posto. Per stirare si consuma 1 kilowattora di energia e si spendono 0,45 centesimi all’ora. All’ottavo posto c’è il forno elettrico, con un consumo orario di 0,9 kilowattora e un costo in bolletta di 0,42 centesimi di euro all’ora. L’aspirapolvere è al nono posto: il consumo orario è di 0,8 kilowattora, mentre il suo peso in bolletta è di 0,36 centesimi all’ora. Il condizionatore si posiziona al decimo posto tra gli apparecchi più energivori, con un consumo di 0,7 kilowattora; mediamente pesa sulla bolletta per 0,32 euro all’ora, ma questo indicatore dipende molto dall’utilizzo.

