Dalle bollette alla benzina Quali sono i nuovi sconti

Aumento delle pensioni da ottobre, meno tasse per i redditi fino a 35mila euro
L'AQUILA . È un pacchetto di misure consistente, per imprese e famiglie, quello contenuto nel decreto Aiuti bis, licenziato dal Consiglio dei ministri. Aumento delle pensioni a partire da ottobre, meno tasse per i redditi fino a 35mila euro, riduzione delle bollette di luce e gas, proroga dello sconto sui carburanti e aiuti alle imprese che devono affrontare il caro -energia. Il testo approderà nell'aula della Camera il 13 settembre prossimo.
1) AUMENTO DELLE PENSIONI.
Un anticipo di tre mesi della rivalutazione delle pensioni, con gli assegni che cresceranno del 2% a partire da ottobre prossimo compresi tredicesima e conguaglio.
Il costo dell'operazione, per la copertura fino a fine anno, è di 2,381 miliardi. Per chi percepisce una pensione di 1.000 euro lordi al mese, l'aumento dell'assegno equivarrà a 20 euro lordi mensili.
2) TAGLIO DEL CUNEO FISCALE.
Il taglio del cuneo fiscale salirà, nel secondo semestre 2022, per i redditi fino a 35mila euro fino all’1,8%: un punto in più di decontribuzione per la platea già coinvolta dal taglio di 0,8 punti previsto dalla legge di Bilancio. La misura, retroattiva a partire da luglio, vale complessivamente 1,6 miliardi, 786 milioni nel 2022 e 831 milioni nel 2023. Ciascun lavoratore avrà circa 10 euro lordi al mese in più in busta paga ogni 1.000 euro di stipendio.
L’agevolazione andrà a vantaggio prevalentemente dei redditi medio-bassi. L’aumento in busta paga dovrebbe scattare da agosto e nel primo mese si dovrebbe recuperare anche la decontribuzione di luglio. Ad agosto, quindi, la riduzione dovrebbe essere del 2% (2,8% se si somma quella già in vigore), mentre da settembre in poi sarà dell’1%, che sale all'1,8% sommando quella già in vigore.
3) ONERI AZZERATI.
Bollette di luce e gas ridotte fino a dicembre prossimo. Nel decreto Aiuti bis sono stati stanziati 5 miliardi per abbassare il costo delle bollette di luce e gas.
Si tratta della proroga della sterilizzazione degli oneri di sistema introdotta dal Governo Draghi a gennaio 2022.
«Per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) provvede ad annullare, per il quarto trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema elettrico applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, con potenza disponibile fino a 16,5 kW», si legge nel testo. Inoltre, l’Arera provvederà ad annullare, fino a dicembre, «le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico».
4) CLIENTI SVANTAGGIATI.
Per i clienti che si trovano in condizioni economicamente svantaggiate, che rientrano tra i soggetti con disabilità, «le cui utenze sono ubicate in isole minori non interconnesse o in strutture abitative di emergenza a seguito di eventi calamitosi, e che hanno un'età superiore ai 75 anni», sono previsti ulteriori vantaggi sulla bolletta del gas. «A decorrere dal primo gennaio 2023, i fornitori e gli esercenti sono tenuti a offrire la fornitura di gas naturale a un prezzo che rifletta il costo effettivo di approvvigionamento nel mercato all’ingrosso, i costi efficienti del servizio di commercializzazione e le condizioni contrattuali e di qualità del servizio, così come definiti dall’Arera con uno o più provvedimenti e periodicamente aggiornati. L’Arera definisce anche le specifiche misure perequative a favore degli esercenti il servizio di fornitura di ultima istanza», si legge nel decreto.
5) PROROGA SCONTO BENZINA.
Tra gli interventi di punta figura quello sui carburanti, che costeranno meno fino al 20 settembre. In particolare, il decreto Aiuti bis proroga lo sconto di 30 centesimi sulle accise: un’operazione per cui sono stati stanziati 900 milioni.
Si tratta della quinta proroga da marzo, quando il governo Draghi ha introdotto uno sconto su benzina, diesel, Gpl e metano per autotrazione, per arginare i rincari.
Nel dettaglio, per i carburanti il taglio è di 25 centesimi più l’Iva al 22%; l' impatto della misura è valutato in 1,042 miliardi di euro.
6) CREDITO D'IMPOSTA IMPRESE.
Nel decreto legge Aiuti bis è stato inserito un budget di 3 miliardi per la proroga del credito d' imposta per le imprese che devono fronteggiare il caro-energia e che hanno subìto un incremento dei costi superiore al 30%. Viene riconosciuto un contributo straordinario a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti, sotto forma di credito di imposta pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata.
7) FINANZIAMENTI AI COMUNI.
Ben 400 milioni di euro andranno ai comuni e agli enti locali per fronteggiare il caro energia.
In particolare, per quest'anno vengono stanziati 350 milioni di euro in favore dei comuni e 50 milioni di euro per le città metropolitane.
8) BONUS PSICOLOGICO.
Il Governo ha rifinanziato il bonus psicologico. Ne ha diritto chi ha un Isee fino a 50mila euro con un contributo massimo di 600 euro l’anno per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia effettuate da psicologi iscritti all’albo, che abbiano aderito all’iniziativa.
9) BONUS TRASPORTI.
Rifinanziato anche il fondo per il bonus trasporti, che viene raddoppiato. Dai 79 milioni attualmente stanziati per l’anno 2022 si passa a 180 milioni, per uno stanziamento netto di 101 milioni di euro.
Il bonus trasporti pubblici è un sostegno economico che potrà essere utilizzato per l’acquisto di un solo abbonamento, mensile o annuale, ai mezzi pubblici per il trasporto pubblico locale, regionale, interregionale e per il trasporto ferroviario nazionale e regionale. Il voucher, che viene detratto dalla somma prevista per l'abbonamento dal fornitore del servizio, è valido solo in seconda classe. Sono esclusi i servizi di prima classe, executive, business e le fasce più alte del trasporto ferroviario.
10) IL PROF ESPERTO.
In classe arriva il prof esperto. Nasce, infatti, la figura del docente esperto, che guadagnerà 5.650 euro in più sotto forma "assegno annuale ad personam".
I prof esperti non potranno essere più di 8mila, a partire dall’anno scolastico 2022-23 e saranno selezionati tra i docenti di ruolo «che abbiano conseguito una valutazione positiva nel superamento di tre percorsi formativi consecutivi e non sovrapponibili».
È' prevista una somma «una tantum» accessoria da stabilire con i contratti, che varierà tra il 10 e il 20%, per chi completa un percorso di formazione triennale.
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