Dalle lenti di Carsoli su Marte alla cyber security di Chieti, unione ad alta specializzazione

Leonardo vanta in Abruzzo una solida tradizione all’insegna dell’eccellenza tecnologica, basata sull’alta specializzazione delle persone, su prodotti innovativi e di successo e su una presenza...
Leonardo vanta in Abruzzo una solida tradizione all’insegna dell’eccellenza tecnologica, basata sull’alta specializzazione delle persone, su prodotti innovativi e di successo e su una presenza industriale in diversi settori, che vanno dalle comunicazioni all’avionica, dalla cyber security allo spazio. In tutti questi ambiti, Leonardo, che nel 2017 ha investito oltre 1,5 miliardi di euro in ricerca e sviluppo, posizionandosi al primo posto tra le aziende manifatturiere italiane, collabora nella regione con Università, centri di ricerca, piccole e medie imprese e start-up, alimentando l’innovazione e contribuendo allo sviluppo tecnologico, economico e sociale del territorio. In totale, il gruppo impiega in Abruzzo circa 880 persone, compresi i dipendenti delle joint venture Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%) e Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo 33%). Sono presenti in particolare nella regione alcuni centri di eccellenza internazionale. Il nuovo stabilimento di Leonardo all’Aquila, inaugurato a luglio 2017, è dedicato alle attività avioniche del gruppo. Le attività qui sviluppate riguardano la progettazione e la certificazione di sistemi di identificazione installati a bordo di aerei, sia militari che civili, e di apparati per le comunicazioni avioniche. Le tecnologie sviluppate all’Aquila sono particolarmente cruciali nell’ambito di operazioni militari complesse. A Carsoli, poi, Leonardo ha un centro di eccellenza di livello europeo per i trattamenti ottici speciali. Nella Marsica, per esempio, sono stati trattati anche lenti e specchi dello spettrometro miniaturizzato integrato nella speciale trivella di Leonardo che, nell’ambito della missione ExoMars 2020, cercherà tracce di vita nel sottosuolo di Marte. C’è poi Telespazio, con le sue 170 antenne su 370mila metri quadrati di superficie. Attivo 24 ore su 24 ogni giorno dell’anno, supporta le attività di lancio e controlla i satelliti di numerose missioni spaziali italiane e internazionali in orbita intorno alla Terra. Inoltre, garantisce servizi di telecomunicazione, televisivi e multimediali su scala globale. All’interno del Fucino ha sede uno dei centri che controllano e gestiscono il programma di navigazione e localizzazione satellitare Galileo, il sistema europeo di posizionamento che rappresenta uno dei pilastri della strategia spaziale europea. Il Centro spaziale del Fucino ospita anche il centro di controllo del sistema satellitare italiano per l’osservazione della Terra, Cosmo-SkyMed. Nel centro per la cyber security di Leonardo a Chieti, infine, vengono progettati e realizzati i servizi e le soluzioni che consentono di potenziare i sistemi di gestione della sicurezza informatica per organizzazioni in Italia e all’estero. (r.rs.)

