Dallo stadio al viale: 40 anni con le patatine del “Pulcino”

PENNE . È iniziato tutto il 23 dicembre di 40 anni fa, all’interno del vecchio stadio comunale di Contrada Ossicelli, in occasione di una gara interna del Penne Calcio. È partita da lì l’avventura...
PENNE . È iniziato tutto il 23 dicembre di 40 anni fa, all’interno del vecchio stadio comunale di Contrada Ossicelli, in occasione di una gara interna del Penne Calcio. È partita da lì l’avventura del “Pulcino” di Maria e Roberto Francescone. Da allora ne ha fatta di strada il Pulcino, divenendo nel tempo una vera e propria istituzione di hamburger, panini e patitine fritte non solo a Penne ma in tutto il comprensorio vestino. La scelta del colore del mitico furgoncino di Roberto non poteva non essere un omaggio al biancorosso simbolo della pennesità nello sport. Da quella domenica del 23 dicembre 1979 il Pulcino si è sdoppiato sostando nel periodo invernale all’inizio di viale San Francesco, da sempre luogo del ritrovo giovanile pennese, mentre nel periodo estivo Roberto e Maria seguivano con il loro furgoncino ogni sorta di festa paesana dell’area vestina. Negli anni il nome del Pulcino è diventato leggenda, non solo per la qualità degli ottimi panini, ma anche per la simpatia e lo spirito che ancora oggi continuano a contraddistinguere Roberto. A lui la battuta non manca mai, e anche un panino mangiato al volo spesso e volentieri risulta un’esperienza divertentissima. Dal 1984 al 1991 circa, poi con il crescere della famiglia, Roberto e Maria, decisero di ampliare l’offerta aprendo una vera e propria pizzeria in viale San Francesco. Anche in questo caso la scelta fu azzeccatissima. Per tanti anni anche la pizzeria il Pulcino ha rappresentato uno dei punti cardine del ritrovo giovanile locale, con il mitico furgoncino che ha continuato a fare il suo lavoro girando durante le feste e le sagre nella stagione estiva. Nel 2006, con la decisione di chiudere l’attività fissa di pizzeria, il furgoncino è tornato a stazionare stabilmente per Penne. Da anni il suo posto nel parcheggio multipiano di Circonvallazione Aldo Moro è intoccabile, così come è immancabile la presenza costante di giovani e affezionati dei mitici hamburger di Roberto. Il nome il “Pulcino” è stato scelto come omaggio al soprannome del papà di Maria, Mimì Duttilo, in arte Mitruccio, storico commerciante e ambulante pennese. Quarant’anni per il Pulcino ma nessuna intenzione di ammainare bandiera. «Siamo arrivati a questo traguardo dei quarant’anni con entusiasmo, e siamo sicuri che continueremo così per sempre», assicura Guerino Francesco, primogenito di Maria e Roberto.

