Danelli: subito la riapertura del molo e avviare gli interventi anti-erosione
«Subito una procedura d'urgenza per riaprire il porto di Pescara». L’appello alle istituzioni arriva dal presidente della Confcommercio, Franco Danelli, che interviene, nella imminenza della chiusura...
«Subito una procedura d'urgenza per riaprire il porto di Pescara». L’appello alle istituzioni arriva dal presidente della Confcommercio, Franco Danelli, che interviene, nella imminenza della chiusura del molo ordinata dalla Capitaneria, per chiedere l'attivazione di una procedura d'urgenza capace di accelerare l'iter per rendere nuovamente agibile l'infrastruttura. «La chiusura del porto sta causando danni economici a tutta la marineria e a tutto l'indotto commerciale che gravita attorno al settore della pesca» afferma Danelli, «occorre avviare immediatamente l'escavazione della parte antistante la darsena della diga foranea e poi, con eguale tempestività, valutare la compatibilità del materiale recuperato per utilizzarlo negli interventi di ripascimento dei tratti del litorale abruzzese soggetti ad erosione. Con un intervento relativamente poco costoso si potrebbe così rendere funzionale il porto e, al tempo stesso, recuperare circa 50mila metri cubi di arenile prezioso per tanti comuni costieri, fra cui Montesilvano, Silvi, Francavilla e Pescara, che sarebbero interessati a utilizzare tale materiale per interventi anti erosione. Per evitare il ripetersi di questa gravissima situazione, sollecitiamo anche le procedure finalizzate a realizzare il prolungamento del molo nord del fiume oltre la diga foranea».

