Danneggiato anche “Caprice”, piazza Garibaldi ormai è terra di nessuno

Vicino alla zona della movida ci sono vandali e senza fissa dimora, l’incubo dei commercianti
PESCARA. Rami di ulivo spezzati, terra gettata sul marciapiede e piante lasciate sulla strada. È lo scenario che si è presentato l’altro pomeriggio di fronte alla pasticceria Caprice. Il responsabile è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza mentre si avvicina all’ingresso della pasticceria, devasta gli ornamenti esterni e si allontana. Un gesto che ha lasciato turbati i titolari dello storico locale, sebbene non sia il primo del genere. «Di solito avvengono il sabato sera», spiegano, «dopo che i ragazzi riversati su corso Manthoné si spostano per un cornetto o una pizza in piazza Garibaldi».
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