Danni all’agricoltura, Coldiretti: nel Pescarese persi 11 milioni

1 Novembre 2019

PENNE. Penne e Farindola sono stati tra i territori maggiormente colpiti dai danni all’agricoltura a seguito del terremoto e del maltempo che si è abbattuto su tutto l’Abruzzo tra il 2016 e il...

PENNE. Penne e Farindola sono stati tra i territori maggiormente colpiti dai danni all’agricoltura a seguito del terremoto e del maltempo che si è abbattuto su tutto l’Abruzzo tra il 2016 e il gennaio 2017. Sabato scorso, una rappresentanza di entrambi i comuni ha preso parte all’iniziativa “La terra non trema: la riscossa dei contadini”, organizzata a Roma dalla Coldiretti in occasione 75° anno dalla sua fondazione. La manifestazione ha visto allestire al Circo Massimo un grande mercato dove sono state presentate le eccellenze salvate dal terremoto che sconvolse l’intero centro Italia.
I dati riassuntivi forniti da Coldiretti a seguito di terremoto e maltempo nel 2017 sono spaventosi. Nel Pescarese sono stati registrati 11 milioni di danni complessivi. La zona vestina è stata una delle più colpite. A Penne sono andate distrutte 11 stalle di bovini e 4 di ovini, per un danno complessivo di 849mila euro, e ben 49 fienili per un milione e mezzo di euro di danni. Hanno ceduto al maltempo 31 rimesse agricole, per un danno di 709mila euro. Vi sono imprenditori agricoli che hanno visto andare in fumo il raccolto di un intero anno e non sanno più come andare avanti. C’è chi ha perso la stalla e ha dovuto vendere il bestiame e oggi non ha più né un futuro e né un lavoro. Solo a Farindola, i danni per le stalle andate distrutte superano il milione di euro e sono morti 490 ovini. Tredici fienili sono andati distrutti o gravemente compromessi, per un danno complessivo di 314mila euro.
L’importo dei danni a piantagioni, oliveti e vigneti tra Penne e Farindola supera i 750mila euro. In occasione della conferenza programmatica che si è tenuta a Roma l’assessore alle politiche agricole del Comune di Penne, Lorenza Di Vincenzo, ha incontrato il ministro delle politiche agricole, Teresa Bellanova, alla quale ha rappresentato le criticità delle aziende agricole del territorio.
Come detto, l’importo dei danni alle piantagioni, oliveti e vigneti tra Penne e Farindola supera i 750mila euro.
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